Politica
venerdì 18 settembre 2026
Bollo auto, Vitri: «Chiarire la compensazione per le Marche mentre aumenta il ticket sanitario»
newsL’annunciata esenzione dal bollo auto per un anno sui veicoli fino a 80 kW apre, secondo la vicepresidente della Commissione Bilancio della Regione Marche Micaela Vitri, un interrogativo sulle conseguenze per i bilanci regionali.
Il provvedimento nazionale, approvato dal Governo, riguarda potenzialmente 663.571 persone nelle Marche, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Vitri riconosce il possibile beneficio della misura per le famiglie, ma chiede di conoscere come verranno compensate le minori entrate regionali derivanti dalla sospensione del bollo.
La consigliera richiama una stima di circa 50 milioni di euro di possibile mancato introito per le Marche e sollecita chiarimenti sui meccanismi e sui tempi dell’eventuale compensazione statale.
«Bene intervenire per ridurre il peso del bollo sulle famiglie», afferma Vitri, che chiede però di conoscere con precisione quanto perderà la Regione, quanto verrà trasferito dallo Stato e in quali tempi.
La questione, secondo la vicepresidente della Commissione Bilancio, riguarda la disponibilità di risorse per finanziare servizi e politiche pubbliche.
Nel suo intervento Vitri collega il tema anche alla situazione della sanità regionale, ricordando che dal 21 settembre è previsto un aumento del ticket sanitario.
La consigliera sottolinea che l’incremento della compartecipazione alla spesa arriva in una fase nella quale, a suo giudizio, i cittadini devono già sostenere costi per visite ed esami e possono rivolgersi alla sanità privata in presenza di liste d’attesa.
La richiesta rivolta alla Giunta regionale delle Marche è quindi di chiarire l’impatto dell’esenzione sul bilancio regionale e di verificare con il Governo le modalità di compensazione.
Vitri auspica che le eventuali minori entrate siano integralmente compensate dallo Stato, sostenendo che la misura fiscale nazionale non dovrebbe ridurre le risorse disponibili per i servizi regionali.
Sul fronte sanitario, la Regione Marche ha recentemente annunciato anche interventi per aumentare le prestazioni specialistiche e affrontare le liste d’attesa, tra cui un accordo con AIOP Marche che prevede risorse per il 2026 e il 2027 senza maggiore onere per il Servizio sanitario regionale.