Politica
lunedì 05 ottobre 2026
Biosfera di Pesaro, Vimini e Galeazzi: «Procedure regolari, spese verificate dal Ministero»
news«Le procedure relative alla Biosfera sono regolari e sono state sottoposte ai necessari controlli tecnico-amministrativi ed economici da parte del Ministero». A ribadirlo sono il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Vimini e l’assessore alle Reti informatiche e città digitale Mattia Galeazzi, intervenuti dopo le dichiarazioni dei consiglieri di opposizione.
Gli assessori sottolineano che la Biosfera di Pesaro non è un'opera nata da una scelta estemporanea dell’Amministrazione comunale, ma rientra nel progetto CTE Square, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con 11 milioni di euro complessivi. Nell’ambito del progetto, spiegano Vimini e Galeazzi, il Comune era tenuto a rendicontare ogni spesa e ogni passaggio amministrativo.
Secondo gli assessori, le procedure e le spese sostenute per la Biosfera sono state verificate nell’ambito dei controlli ministeriali, risultando ammissibili e congrue sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello economico, oltre che regolarmente rendicontate. Un percorso che, a loro giudizio, conferma la correttezza dell’iter amministrativo seguito.
Un’ulteriore verifica è arrivata dal “Verbale di approfondimento” redatto dai funzionari del Ministero delle Imprese e del Made in Italy al termine del sopralluogo dell’11 giugno 2026. Nel documento viene evidenziato che il sopralluogo ha consentito di constatare l’effettiva realizzazione dell’intervento in linea con quanto previsto dalla proposta progettuale.
Per Vimini e Galeazzi, il verbale rappresenta quindi un’ulteriore conferma da parte degli organismi ministeriali competenti sia della correttezza del percorso seguito dall’Amministrazione sia dell’effettiva realizzazione dell’intervento secondo il progetto approvato.
Gli assessori guardano inoltre al futuro della struttura, definendo la Biosfera un’opera d’arte tecnologica nata nell’ambito di CTE Square e di Pesaro 2024 e oggi considerata un patrimonio della città. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è valorizzarne ulteriormente le potenzialità come spazio dedicato a cultura, innovazione, nuove tecnologie, contenuti, iniziative ed eventi.
«Il nostro obiettivo è farne sempre più uno spazio vivo, capace di ospitare contenuti, iniziative, eventi e progettualità legate alla cultura, all’innovazione e alle nuove tecnologie», concludono Vimini e Galeazzi, ribadendo la volontà di sviluppare tutte le potenzialità della Biosfera e renderla sempre più una risorsa a disposizione della città.