Politica
sabato 20 dicembre 2025
Bilancio di previsione 2026, il Comune di Pesaro firma il Protocollo d'intesa con i sindacati
newsIl Comune di Pesaro ha sottoscritto il Protocollo d’intesa sulle linee di governo del Bilancio di previsione 2026 con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL Pesaro Urbino, SPI, FNP e UILP Pesaro Urbino, confermando l’impegno dell’Amministrazione a tutela delle fasce più fragili e al sostegno della comunità.
A sottolinearlo sono il sindaco Andrea Biancani, l’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi e l’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi.
Nonostante i tagli del Governo centrale e l’aumento dei costi legati a contratti, cooperative, materie prime e servizi, l’Amministrazione comunale ha lavorato per garantire la tenuta del Fondo anticrisi e per individuare le principali criticità su cui intervenire nel Bilancio 2026.
Tra le novità più rilevanti del Protocollo spicca l’introduzione di una “clausola sociale” negli appalti comunali.
A partire dal prossimo anno, oltre all’obbligo di applicazione dei contratti collettivi nazionali comparativamente più rappresentativi, il Comune richiederà come requisito per l’aggiudicazione la garanzia di una retribuzione oraria non inferiore a 9 euro, estesa anche agli eventuali subappaltatori.
Una scelta che, come evidenzia l’assessore Pozzi, punta a rafforzare l’equità e la sicurezza nei contratti pubblici, assicurando tutele concrete per i lavoratori e maggiore trasparenza nelle procedure di affidamento.
Le organizzazioni sindacali parlano di un’azione concreta a difesa della dignità del lavoro, sottolineando positivamente la coincidenza tra la sottoscrizione dell’accordo e l’approvazione del bilancio di previsione.
Il Protocollo d’intesa prevede inoltre importanti stanziamenti per il welfare cittadino.
Nel Bilancio 2026 sono già stati destinati 100.000 euro al Fondo anticrisi, a sostegno del reddito e per il contrasto alla povertà, con interventi mirati alle spese abitative e alle utenze domestiche.
Il Fondo consente di offrire risposte immediate a situazioni di emergenza economica, attraverso contributi per affitto, energia, acqua e gas, in collaborazione con sindacati ed enti locali.
Le organizzazioni sindacali riconoscono l’impegno dell’Amministrazione, pur evidenziando la necessità di incrementare le risorse qualora se ne presentasse la possibilità nel corso del 2026.
Gli interventi previsti spaziano dal sostegno all’accesso al credito agevolato al funzionamento dei Centri Sociali per Anziani e dei servizi socio-educativi, con particolare attenzione all’invecchiamento attivo, all’inclusione e all’integrazione socio-sanitaria.
Centrale anche il focus sulle persone affette da Alzheimer e altre demenze, con la candidatura di Pesaro a “Città amica delle persone con demenza”, e sulle nuove generazioni, attraverso progetti culturali e sociali innovativi, biblioteche di quartiere e spazi educativi. Il documento affronta inoltre il tema della povertà energetica e promuove sostenibilità ambientale e comunità energetiche locali.
Il Protocollo istituisce infine un tavolo permanente di confronto trimestrale tra Amministrazione e sindacati, con l’obiettivo di monitorare le dinamiche sociali, economiche e occupazionali e costruire politiche condivise.
«In un contesto complesso – conclude l’assessore Pandolfi – continuiamo a confrontarci con il territorio, mantenendo attivi i servizi che qualificano il nostro welfare e investendo in nuove risposte per giovani e anziani».