Politica
giovedì 22 gennaio 2026
Basilica di Vitruvio a Fano, Ruggeri (M5S): «Deposito una legge regionale per valorizzare l’eredità vitruviana»
newsIl ritrovamento dei resti della Basilica di Vitruvio in piazza Andrea Costa a Fano rappresenta «non solo una scoperta archeologica senza precedenti, ma un evento che cambia la storia delle Marche e impone responsabilità precise».
Con queste motivazioni la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Marta Ruggeri, annuncia il deposito ufficiale di una proposta di legge regionale per la valorizzazione della figura e dell’opera di Marco Vitruvio Pollione come testimonianza illustre del territorio marchigiano.
L’iniziativa legislativa intende fornire un quadro normativo e finanziario certo per la gestione dell’eredità vitruviana, alla luce degli eccezionali rinvenimenti archeologici degli ultimi giorni. Ruggeri ricorda come già nel 2023 avesse presentato un progetto analogo, allora non approdato in aula, sottolineando che «oggi i fatti confermano la validità di quella visione».
Secondo quanto confermato anche dal soprintendente Andrea Pessina, la perfetta corrispondenza tra i resti emersi e le descrizioni tecniche contenute nel De Architectura chiude un enigma durato duemila anni, individuando con elevata certezza l’unica opera che Vitruvio dichiara di aver realizzato personalmente.
Un elemento che conferisce alla scoperta un valore scientifico e simbolico di rilevanza internazionale.
La proposta di legge, aperta alla sottoscrizione di forze sia di maggioranza sia di opposizione, mira a trasformare il ritrovamento in un volano di sviluppo culturale e turistico, attraverso il sostegno regionale a iniziative didattiche, scientifiche e di divulgazione, finalizzate a far conoscere nel mondo il patrimonio materiale e immateriale legato a Vitruvio.
Un ruolo centrale nel percorso di valorizzazione è affidato al Centro Studi Vitruviani, individuato come riferimento filologico e scientifico per l’analisi dei nuovi reperti.
La proposta prevede la costituzione di un comitato di governance composto da Regione Marche, Comune di Fano e Centro Studi Vitruviani, con l’obiettivo di coordinare le attività di ricerca e di internazionalizzazione della figura di Vitruvio e del patrimonio da lui lasciato alla città.
Il testo legislativo impegna inoltre la Regione Marche a sostenere, per quanto di propria competenza, una futura candidatura di Fano a sito UNESCO, fondata sul suo straordinario patrimonio archeologico.
«La Regione – conclude Ruggeri – non deve limitarsi a rivendicare risorse statali per gli scavi, ma investire direttamente. Ospitiamo l’unica opera documentata del padre dell’architettura: è il momento di trasformare questa scoperta in un progetto di crescita civile ed economica per tutto il territorio marchigiano».