Politica
giovedì 22 gennaio 2026
Basilica di Vitruvio, Biancani: «Occasione unica per creare una rete tra Fano, Pesaro e il territorio»
newsLa conferma che le colonne rinvenute in piazza Andrea Costa a Fano appartengano alla Basilica di Vitruvio, descritta nel trattato De Architectura, rappresenta «una scoperta di eccezionale valore» e un’opportunità strategica per costruire una rete integrata dei patrimoni archeologici e culturali del territorio.
A sottolinearlo è il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, che evidenzia come il ritrovamento rafforzi il legame tra teoria architettonica romana e contesto storico reale.
Secondo Biancani, la scoperta restituisce concretezza a uno dei testi fondativi dell’architettura occidentale e rafforza l’idea di un patrimonio diffuso, da leggere e valorizzare come sistema. In questa prospettiva, Pesaro può offrire contributi rilevanti, a partire dai mosaici del Duomo, risalenti alle più antiche fasi cristiane e considerati tra i complessi musivi più importanti a livello nazionale per estensione e qualità, comparabili a grandi contesti internazionali.
I mosaici rappresentano, spiega il sindaco, una grande opportunità per la città e potrebbero entrare a far parte di un progetto di rete condiviso con l’Arcidiocesi, anche alla luce del percorso di valorizzazione avviato negli anni grazie alla collaborazione con la Fondazione Scavolini e, più recentemente, al progetto di digitalizzazione promosso dal Comune di Pesaro.
Un ruolo centrale nella costruzione di questa visione è svolto anche dalla Biblioteca Oliveriana, che conserva dieci edizioni storiche del De Architectura, pubblicate tra il XVI e il XVIII secolo.
Un patrimonio librario di grande valore, già protagonista nel 2019 della mostra Tracing Vitruvio di Agostino Iacurci, curata da Marcello Smarrelli con la collaborazione di Brunella Paolini, che ha evidenziato il profondo legame tra il testo vitruviano, la tradizione e il territorio.
Accanto a Pesaro e Fano, l’intero territorio provinciale e regionale offre ulteriori testimonianze di rilievo, come l’area archeologica di Forum Sempronii a Fossombrone lungo la via Flaminia, la Domus del Mito di Sant’Angelo in Vado, tra le più importanti dell’Italia centrale per la qualità dei mosaici, e il gruppo dei Bronzi dorati di Pergola, unico al mondo per stato di conservazione.
«Questi luoghi – conclude Biancani – dovrebbero essere parte di un unico sistema culturale. La scoperta della Basilica di Vitruvio può diventare l’occasione per rafforzare una rete stabile tra città, istituzioni culturali e comunità scientifica, capace di trasformare il patrimonio storico e archeologico in un fattore di conoscenza, attrattività e sviluppo per tutto il territorio».