Politica
giovedì 10 settembre 2026
Baldelli attacca il Pd e Ceriscioli: «Marche Multiservizi non è una sezione del Pd»
news«Il Pd cerca padroni? Guardi in casa propria: Marche Multiservizi non è una sezione del Pd». È il titolo dell’intervento del deputato di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli, che torna sulla polemica nata dopo la pubblicazione sui social di un video della festa dei Giovani Dem di Pesaro nel quale alcuni esponenti del partito intonano il coro «Torneremo dai padroni e gli taglierem la testa». Il contenuto era stato pubblicato sui social della manifestazione accompagnato dalla scritta “Compagni veri”.
Baldelli contesta la reazione del Pd pesarese e sostiene che il dibattito si sia spostato dal contenuto del video ad altri temi. Secondo il deputato di FdI, il punto centrale della vicenda sarebbe proprio il riferimento ai “padroni” e al significato politico che il partito attribuisce alla propria storia.
Nel suo intervento Baldelli si chiede quindi a chi siano rivolte oggi quelle parole, citando tra gli altri artigiani e piccoli imprenditori. Il deputato critica inoltre quello che definisce il carattere «padronale» del potere politico esercitato per decenni a Pesaro e richiama il ruolo avuto dal centrosinistra nella città.
Baldelli rivolge poi una parte consistente delle sue critiche a Luca Ceriscioli, ex sindaco di Pesaro ed ex presidente della Regione Marche, oggi presidente di Marche Multiservizi. Secondo il deputato, chi ricopre un incarico alla guida di una società che gestisce servizi pubblici dovrebbe mantenere una netta distinzione tra ruolo manageriale e attività politica.
Il riferimento arriva dopo un intervento di Ceriscioli sulla vicenda. Baldelli sostiene che la posizione dell’ex presidente della Regione debba essere valutata anche alla luce delle responsabilità legate alla gestione dei servizi idrici. In particolare, richiama il problema verificatosi durante il Ferragosto, quando Pesaro e il comprensorio rimasero per tre giorni senz’acqua, con ripercussioni, secondo la sua ricostruzione, su oltre 100mila cittadini e numerose attività ricettive e di ristorazione.
Il deputato di FdI collega quindi l’emergenza alla necessità di intervenire sulla rete idrica, sostenendo che il suo rinnovamento sarebbe necessario da almeno vent’anni. Baldelli critica inoltre la gestione degli utili della multiutility da parte dei soci pubblici e pone il tema delle responsabilità politiche degli amministratori che si sono succeduti negli anni.
Sul fronte dei finanziamenti, Baldelli contesta infine l’affermazione secondo cui il Governo e i parlamentari del territorio non avrebbero ottenuto risorse per gli interventi sull’acquedotto. Il deputato cita oltre 22,6 milioni di euro del Governo Meloni che, secondo quanto afferma, possono essere destinati al rafforzamento della condotta di adduzione di Pesaro.
Da qui la domanda rivolta a Ceriscioli sulla possibilità di integrare gli investimenti anziché procedere alla distribuzione degli utili tra i soci. Baldelli annuncia inoltre che, nella sua veste di deputato e amministratore locale, invierà una comunicazione formale a Hera e ai soci pubblici affinché valutino la condotta del presidente di Marche Multiservizi e l’opportunità della sua permanenza alla guida della società.
L’intervento di Baldelli riporta così la polemica sul doppio terreno politico e gestionale, intrecciando il caso del video della festa dei Giovani Dem con il tema del ruolo di Ceriscioli alla guida di Marche Multiservizi e con le criticità legate alla gestione del servizio idrico nel territorio pesarese.