Politica
martedì 11 novembre 2025
Aree interne, la Provincia di Pesaro e Urbino presenta i nuovi dati statistici
newsL’analisi statistica più aggiornata sulle aree interne della provincia è stata presentata nella sala Serpieri del Collegio Raffaello di Urbino, durante l’incontro “I dati in Comune. Strumenti per il dialogo tra amministrazioni e territorio”.
L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino in collaborazione con Istat e Upi, ha coinvolto docenti universitari, istituzioni, associazioni di categoria e sindacati.
Ad aprire i lavori, il segretario e direttore generale Michele Cancellieri e la responsabile della Statistica e Pari opportunità Paola D’Andrea, che ha illustrato le sezioni tematiche dell’indagine — territorio, demografia e sistema produttivo — e gli indicatori di benessere equo e sostenibile.
D’Andrea ha evidenziato come l’analisi locale “consenta di rendere più visibili i territori e le popolazioni che li abitano, con le loro specificità e i loro bisogni”.
Il presidente Giuseppe Paolini ha richiamato l’attenzione sul ruolo sociale delle attività nei piccoli centri: “Le botteghe e i negozi dei paesi sono punti di vita comunitaria. È necessaria una fiscalità diversa: non è ammissibile che una grande catena di distribuzione paghi il 3% di tasse mentre i piccoli commercianti sono gravati dal fisco. Dobbiamo ridare speranza ai giovani e garantire servizi, scuole e sanità anche nelle aree interne”.
La fotografia del territorio
Secondo i dati diffusi, la provincia di Pesaro e Urbino conta 349.798 residenti al 1° gennaio 2025 (fonte Istat), con una densità di 139,3 abitanti per km².
Dei 50 Comuni, 34 hanno meno di 5.000 abitanti, rappresentando il 68% del totale e accogliendo il 19,2% della popolazione.
Nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne (Snai 2021–2027), rientrano due aree: Montefeltro e Alta Valle del Metauro (17 Comuni, 30.499 residenti) e Basso Appennino Pesarese e Anconetano (8 Comuni, 25.342 residenti).
Il tasso di incremento demografico totale segna un lieve calo (-0,2%), mentre quello naturale è pari a -5,7%, leggermente migliore rispetto alla media regionale (-6,2%). Solo Monte Porzio registra un saldo positivo (+1,1%), mentre Serra Sant’Abbondio (-28,7%), Borgo Pace (-21,3%) e Cantiano (-16,8%) presentano i dati più critici.
Le tendenze socio-economiche
L’età media nella provincia è di 47,6 anni; il 25,7% dei residenti ha più di 65 anni.
Le donne amministratrici comunali rappresentano il 37,8%, con picchi superiori al 50% in Comuni come Serra Sant’Abbondio, Isola del Piano, Fermignano, San Lorenzo in Campo e Urbania.
Segnali positivi emergono sul fronte dell’innovazione: spiccano Mercatello sul Metauro (14,7%), Tavoleto (6,4%) e Sant’Angelo in Vado (6,2%) per la concentrazione di imprese ad alta tecnologia e servizi ad alta intensità di conoscenza.
Tra i relatori dell’incontro figuravano Gaetano Palombelli (Upi), Roberta Palmieri (Istat area nord-est), Fatima Farina (Università di Urbino) e Antonella Bianchino (Istat area sud).
Presenti anche numerosi studenti universitari, segno del crescente interesse per le politiche territoriali legate ai dati e alla sostenibilità.