Politica
lunedì 16 febbraio 2026
Appennino, Pierini (Lega) contro i nuovi impianti eolici: “No a torri alte 200 metri che snaturano il territorio”
news“La difesa dell’Appennino è una responsabilità.
I nostri crinali non possono diventare aree industriali a cielo aperto con torri alte 200 metri, strutture che cambierebbero irreversibilmente il paesaggio e l’identità dei territori”.
Così Nicolò Pierini, consigliere regionale della Lega, interviene sul progetto che prevede l’installazione di dodici nuove pale eoliche nel territorio comunale di Sestino (AR), con opere di connessione che interesserebbero anche Badia Tedalda, e altri sei aerogeneratori in valutazione a Monte Petralta, al confine con le Marche.
Pierini chiarisce che la sua posizione non è ideologica: “Si basa su una visione di sviluppo chiara, maturata da chi è nato, vive e ha ricoperto ruoli amministrativi nell’entroterra. La Giunta guidata da Francesco Acquaroli crede nello sviluppo dei servizi, nel turismo sostenibile, nella valorizzazione dei borghi, dell’escursionismo e delle eccellenze locali. Il nostro Appennino è una risorsa straordinaria, patrimonio ambientale, culturale ed economico, che va tutelato e non riempito di impianti industriali”.
Il consigliere si impegna a proteggere il Montefeltro: “Intendo mantenere questo impegno con coerenza e determinazione. Come componente della Commissione Ambiente e Territorio, mi opporrò a progetti che ignorino la sostenibilità paesaggistica e la vocazione dei nostri luoghi. Ho discusso della questione con l’assessore regionale all’energia Giacomo Bugaro, che condivide lo stesso obiettivo e si adopererà, nei limiti di legge, per impedire l’installazione di impianti eolici così impattanti. Sono favorevole alle energie rinnovabili, ma non a costo di snaturare ciò che rende unico il nostro territorio”.