Politica
martedì 20 gennaio 2026
Ancona tra le dieci finaliste per Capitale italiana della Cultura 2028
newsAncona è ufficialmente tra le dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028.
La selezione è stata resa nota dalla giuria nazionale, che ha scelto le candidature sulla base dei progetti presentati. Insieme al capoluogo marchigiano, accedono alla fase finale Anagni, Catania, Colle di Val d’Elsa, Forlì, Gravina in Puglia, Massa, Mirabella Eclano, Sarzana e Tarquinia.
Le città finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche, in programma giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026, passaggio decisivo verso l’assegnazione del titolo.
Per Ancona si tratta di un riconoscimento importante che premia una candidatura definita solida, partecipata e capace di restituire una visione autentica e contemporanea dell’identità cittadina.
A commentare la decisione è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che sottolinea come il risultato sia frutto di un lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e comunità locali.
«La cultura si conferma uno strumento fondamentale di coesione, sviluppo e crescita dei territori», afferma.
Nel dettaglio, il progetto “Ancona. Questo adesso” valorizza la vocazione portuale della città, la propone come laboratorio di sostenibilità e rigenerazione urbana e rafforza i legami con l’Adriatico e con le reti europee.
Centrale anche l’attenzione ai giovani e al loro rapporto con la città, indicati come una delle priorità strategiche della legislatura regionale.
Un’impostazione che coniuga patrimonio e innovazione, includendo eccellenze come il Parco del Conero e il Museo Tattile Statale Omero.
Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Ascoli Piceno e presidente di Anci Marche, Marco Fioravanti, che evidenzia come la candidatura di Ancona rappresenti l’intero territorio regionale, con potenziali ricadute positive per tutti i comuni delle Marche.