Politica
venerdì 23 gennaio 2026
Ancona, polemica in Commissione toponomastica sull’intitolazione di un parco a Norma Cossetto
newsSi accende la polemica in Commissione toponomastica del Comune di Ancona per la decisione di intitolare un parco cittadino a Norma Cossetto, uccisa e infoibata nel 1943 in Istria e insignita della medaglia d’oro al valor civile.
La votazione arriva dopo circa trenta minuti di discussione, con la maggioranza favorevole, il Partito Democratico astenuto e la lista di sinistra contraria.
All’attacco il consigliere comunale Francesco Rubini di Altra idea di città, che contesta la scelta definendola un tentativo «di una certa destra di usare le foibe per smontare la memoria storica del movimento partigiano».
Rubini richiama il contesto storico della famiglia Cossetto, sostenendo che rappresentasse il fascismo di confine e accusando Norma di condividere il razzismo antislavo diffuso in quell’ambiente.
Di segno opposto la replica dell’assessora alle Politiche educative Antonella Andreoli (Lega), che chiarisce come la proposta sia arrivata dall’assessorato alle Pari opportunità, guidato da Orlanda Latini (FdI), ed è stata valutata positivamente anche in relazione al tema della toponomastica femminile.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia Jacopo Toccaceli rivendica apertamente la scelta come «una decisione politica da rivendicare», sottolineando come Norma Cossetto sia diventata «una figura iconica di una tragedia che ha colpito il popolo italiano, non una fazione politica».
Dal fronte Pd, la consigliera Susanna Dini esprime apprezzamento per l’intitolazione di spazi pubblici a figure femminili, ma motiva l’astensione chiedendo di «scegliere un nome meno divisivo», a testimonianza delle sensibilità diverse emerse nel dibattito.