Politica
lunedì 25 maggio 2026
Amministrative Marche 2026, la Lega rivendica il successo nei Comuni al voto
newsLa Lega Marche rivendica il risultato ottenuto alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, sottolineando la conferma delle amministrazioni guidate dal Carroccio e la conquista di tutti e cinque i Comuni della provincia chiamati al voto.
A evidenziarlo è il commissario provinciale della Lega, Max Mei, che parla di “vittorie nette e importanti” nei Comuni di Cartoceto e Piandimeleto, amministrati fino a pochi mesi fa rispettivamente da Enrico Rossi, oggi vicepresidente della Regione Marche, e da Nicolò Pierini, consigliere regionale della Lega.
Secondo la Lega, gli elettori hanno premiato la continuità amministrativa e il radicamento territoriale della classe dirigente locale.
“È stata una sconfitta totale sia per il centrosinistra sia per coloro che hanno anteposto i personalismi ai progetti politici di valore”, dichiara Mei, sottolineando il risultato ottenuto nella provincia con la conquista di tutti i Comuni al voto nel fine settimana elettorale.
Nel commento diffuso dopo il voto, Nicolò Pierini ha ringraziato il commissario provinciale Max Mei per il lavoro svolto negli ultimi mesi, parlando di un rilancio dell’azione politica della Lega attraverso la valorizzazione della competenza amministrativa e del legame con il territorio.
Tra i risultati ritenuti più significativi dal partito vengono citate la conferma nel Comune di Mondolfo e le vittorie a Sant’Angelo in Vado e Isola del Piano. In particolare, la Lega definisce “storica” l’affermazione a Isola del Piano, territorio considerato per decenni una roccaforte della sinistra e del Partito Democratico.
Il riferimento è anche alla sconfitta della candidata sostenuta dall’ex presidente della Provincia Giuseppe Paolini.
Per Mei e Pierini, il voto rappresenta inoltre un messaggio politico in vista delle future elezioni provinciali.
Secondo gli esponenti della Lega, i cittadini avrebbero bocciato “gli accordi fatti a tavolino” e premiato invece “il buon governo, il radicamento territoriale e la concretezza amministrativa” del centrodestra.