Politica
lunedì 16 febbraio 2026
Agricoltura italiana protagonista in Europa, Acquaroli: “Ora dettiamo noi la linea e non la subiamo”
news«L’agricoltura italiana in Europa finalmente detta la linea e non subisce quella degli altri».
Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha commentato l’azione del Governo in ambito comunitario, rispondendo ai cronisti a margine della riunione dell’Osservatorio regionale sulle Politiche Agricole svoltasi a Loreto, alla quale è prevista la partecipazione del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
Secondo Acquaroli, l’Esecutivo ha ottenuto risultati significativi soprattutto in termini di autorevolezza dell’agricoltura italiana in Europa e nel mondo, contribuendo a rafforzare l’immagine dei prodotti nazionali sia nell’immaginario collettivo sia sui mercati internazionali.
Un percorso che ha valorizzato la cucina italiana come patrimonio culturale e che ha sostenuto la crescita dell’export agroalimentare.
«Non è aumentata solo la percezione di qualità – ha sottolineato il presidente – ma anche la capacità di esportazione dei nostri prodotti, che è cresciuta in modo rilevante».
Un risultato che viene collegato al riconoscimento dell’eccellenza italiana e alla tutela delle produzioni legate alle biodiversità territoriali.
Per Acquaroli si tratta di una vera inversione di tendenza rispetto a orientamenti precedenti, giudicati penalizzanti per il sistema agricolo nazionale.
«Oggi – ha concluso – si mette al centro il reddito dell’agricoltore e la capacità della nostra agricoltura di ambire a ciò che le appartiene: l’eccellenza delle nostre biodiversità».
Una linea politica che, secondo la Regione Marche, restituisce centralità al settore primario e rafforza il ruolo dell’Italia nelle scelte europee in materia agricola.