Politica
lunedì 22 dicembre 2025
Acquaroli: "Il turismo nelle Marche è in forte crescita con +7,18% di arrivi e +11,32% di presenze nel 2025"
newsIl 2025 segna un risultato decisamente positivo per il turismo marchigiano.
Tra gennaio e settembre, nelle Marche si sono registrati 2,57 milioni di arrivi, con un incremento del 7,18% rispetto allo stesso periodo del 2024, e oltre 11,3 milioni di presenze, in crescita dell’11,32%.
Il confronto con i primi nove mesi del 2019 evidenzia un balzo ancora più significativo: +24% di arrivi e +19,8% di presenze rispetto al periodo pre-Covid.
I dati sono stati presentati dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, insieme a Paola Marchegiani, dirigente regionale del Settore Turismo, e a Marina Santucci, direttrice generale di ATIM – Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche. Numeri che delineano un quadro di crescita strutturale e non episodica per il comparto turistico regionale.
Particolarmente rilevante l’andamento del turismo internazionale.
Nei primi nove mesi del 2025 gli arrivi di turisti stranieri sono stati 504.012, con un aumento dell’11,32% rispetto al 2024 e del 44,33% rispetto al 2019.
Le presenze straniere hanno raggiunto quota 2.277.570, segnando un +16,95% sull’anno precedente e un +46,07% sul periodo pre-pandemico.
In crescita anche il turismo nazionale, con 2.066.800 arrivi dall’Italia (+6,21% rispetto al 2024 e +19,98% sul 2019) e 9.035.575 presenze (+9,99% e +14,69%).
Un andamento che conferma l’attrattività complessiva delle Marche sia sul mercato interno sia su quello internazionale.
«Questi risultati – ha sottolineato il presidente Acquaroli – sono il frutto di una progettualità mirata sui borghi, della destagionalizzazione, del lavoro sulle biodiversità, sull’enogastronomia e sulla cultura. A questo si affiancano aspetti organizzativi che hanno reso il turismo uno strumento concreto di crescita per la regione».
Secondo il presidente, il trend positivo rappresenta una novità storica per il territorio marchigiano e contribuisce anche a generare ricadute economiche durature, trasformando molti visitatori in investitori e ambasciatori delle Marche nel tempo.