Cultura
mercoledì 16 settembre 2026
Venezia 2026, premi e riconoscimenti per il cinema delle Marche: doppietta per Nicola Sorcinelli
newsLe Marche conquistano diversi riconoscimenti alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, confermando la presenza di autori, artisti e produzioni marchigiane nel panorama audiovisivo nazionale.
La Mostra si è svolta al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2026 e tra i protagonisti figura Nicola Sorcinelli, regista originario di San Costanzo, in provincia di Pesaro e Urbino.
Sorcinelli ha ottenuto una doppia affermazione con “Balcanica”, sua opera prima.
Il film ha ricevuto il Premio Carlo Lizzani 2026 e il Premio del Pubblico delle Giornate degli Autori.
I due riconoscimenti sono stati assegnati nell'ambito della 83ª Mostra e sono ufficialmente riportati dalla Biennale di Venezia e dalle Giornate degli Autori.
“Balcanica”, presentato in concorso alle Giornate degli Autori, è il primo lungometraggio di Sorcinelli e racconta la vicenda di un direttore d'orchestra afghano e del figlio, costretti a lasciare il proprio Paese dopo il divieto imposto alla musica, lungo un viaggio sulla rotta balcanica verso l'Italia.
Nel cast figurano Matilda De Angelis, Babak Karimi, Ivar Wafaei e Giovanni Toscano.
Il Premio Carlo Lizzani, assegnato al film italiano ritenuto meritevole di particolare attenzione per la programmazione nelle sale, è stato attribuito a “Balcanica” dagli esercenti coinvolti nel riconoscimento.
La motivazione richiama il percorso lungo la rotta balcanica e il racconto della migrazione attraverso la musica e il corpo come forme di resistenza.
Riconoscimento anche per l'animazione marchigiana con “Il senso della Terra”, diretto da Alessandro Ingaria e Simone Massi, animatore originario di Pergola, e prodotto da Abisso Studio.
Il cortometraggio, presentato alla Mostra, ha ricevuto la menzione speciale del Premio Airone della Laguna. La Biennale conferma la presenza dell'opera nel programma ufficiale e indica Ingaria e Massi come registi.
Tra le presenze marchigiane segnalate alla Mostra figura inoltre Virginia Mori, animatrice e illustratrice pesarese, con “Sasso, carta, forbici”, presentato in concorso a Orizzonti Corti.
L'opera rappresenta il primo lavoro dell'autrice realizzato interamente a colori.
Le Marche sono state coinvolte anche attraverso produzioni che hanno scelto il territorio regionale come location cinematografica.
Tra queste “Strike - Figli di un'era sbagliata”, girato a Potenza Picena, per il quale Matilde Gioli ha ricevuto il premio come Miglior attrice protagonista al Filming Italy Venice Award.
Un'altra produzione legata al territorio è “Il mestiere”, opera prima del regista Beppe Tufarulo con protagonista Luigi Lo Cascio, girata tra Monsano, Jesi, Ancona, Numana, Castelfidardo e Filottrano e presentata fuori concorso, in anteprima mondiale, alle Giornate degli Autori nella sezione Notti Veneziane.
Il bilancio comprende infine un riconoscimento per Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission, inserito nella Power List 2026 - Top 50 del cinema italiano, classifica annuale curata dalle testate Box Office e Best Movie.
Secondo Agostini, i risultati ottenuti a Venezia evidenziano il valore artistico e culturale della produzione cinematografica marchigiana.
La presenza di autori, animatori, interpreti e film legati alla regione attraversa così diverse sezioni e iniziative della Mostra, dai premi alle opere in concorso fino alle produzioni che hanno utilizzato le Marche come set cinematografico.