Cultura
venerdì 22 maggio 2026
Valter Scavolini, un docufilm racconta la storia del fondatore del marchio simbolo del Made in Italy
newsLa storia personale e imprenditoriale di Valter Scavolini, fondatore dell’omonima azienda di Pesaro diventata uno dei simboli italiani dell’arredo e del design nel mondo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Valter Scavolini – La vita come grande impresa”.
La pellicola, diretta dal regista pesarese Mattia Zanca e prodotta da 7Verticale, con sceneggiatura firmata da Luca Masia e dallo stesso Zanca, sarà presentata in anteprima nazionale il 27 maggio alle ore 20 al Cinema Adriano di Roma.
Il docufilm sceglie di andare oltre il tradizionale racconto industriale, costruendo un ritratto intimo e generazionale che attraversa temi come memoria familiare, identità territoriale, sport, comunicazione e cultura popolare italiana.
Il progetto cinematografico si propone come una riflessione sull’Italia del dopoguerra e sul valore del Made in Italy, raccontando il percorso umano e professionale di un imprenditore partito dalle campagne marchigiane per costruire uno dei marchi più riconoscibili del design italiano.
La narrazione intreccia materiali d’archivio, testimonianze e una linea narrativa dal taglio poetico, accompagnando lo spettatore nella storia di un uomo che ha saputo trasformare la propria visione imprenditoriale in un simbolo internazionale di qualità e funzionalità.
Per introdurre una dimensione più emotiva e simbolica, il film ha coinvolto il giovane pesarese Francesco Badei, undicenne alla sua prima esperienza cinematografica.
Accanto ai racconti di Valter Scavolini trovano spazio anche testimonianze di figure note del mondo dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria italiana, tra cui Lorella Cuccarini, storica testimonial del marchio per diciassette anni, Renzo Rosso, fondatore di Diesel, e Sergio Scariolo, cresciuto nell’ambiente della Scavolini Basket prima della carriera internazionale.
Il docufilm propone così un racconto corale capace di restituire il legame tra impresa, territorio e trasformazioni sociali dell’Italia contemporanea, mettendo al centro il dialogo tra generazioni e il valore della memoria.
(immagine dal trailer del film)