Cultura
lunedì 12 ottobre 2026
Urbino, il Teatro Sanzio apre la stagione con “Empathy”: danza e inclusione
newsLa nuova stagione del Teatro Sanzio di Urbino si apre con Empathy, spettacolo fuori abbonamento della Compagnia Dancein, in programma venerdì 16 ottobre alle ore 21 con ingresso gratuito.
Il progetto coreografico esplora attraverso il movimento il rapporto tra memoria individuale, relazioni affettive e contesto sociale, invitando il pubblico a riflettere sul valore dell’empatia e sulla capacità dei corpi di comunicare esperienze e costruire legami.
Il cartellone è promosso dalla Città di Urbino – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con AMAT e con il sostegno della Regione Marche e del Ministero della Cultura.
La stagione attraversa prosa contemporanea, classici riletti, danza e nuove esperienze teatrali, coinvolgendo protagonisti della scena nazionale, nuove scritture e progetti legati al territorio.
“Empathy”, otto danzatori tra memoria e relazioni
Lo spettacolo coinvolge otto danzatori con e senza disabilità, che utilizzano la danza contemporanea e l’improvvisazione per indagare come le esperienze personali e i ricordi trasmessi tra generazioni influenzino le scelte individuali e il rapporto con la società.
Al centro della ricerca c’è il legame tra madre e figlio e il modo in cui la memoria viene trasmessa e rielaborata durante la crescita, anche in relazione al contesto culturale e sociale.
La coreografa e mentore Monia Mattioli accompagna gli interpreti in un processo creativo partecipato, nel quale ciascun danzatore contribuisce alla costruzione dello spettacolo firmando la propria scena come autore.
Le diverse sensibilità diventano così parte integrante della composizione, riconoscendo nel corpo uno strumento di espressione, conoscenza e relazione.
La performance propone un’esperienza in cui le differenze individuali concorrono alla creazione artistica e aprono nuove possibilità di comprensione reciproca.
La ricerca sui neuroni specchio e il progetto Embody Education
La ricerca coreografica si intreccia con quella scientifica attraverso il riferimento agli studi del professor Giacomo Rizzolatti sui neuroni specchio, da cui ha preso avvio un percorso di mentoring attivato dalla compagnia nel 2025.
Empathy è inoltre caso di studio del progetto Embody Education, una rete di ricerca che coinvolge dieci università italiane e approfondisce il ruolo del corpo nei processi educativi, in particolare nell’ambito scolastico.
Lo spettacolo rientra anche in Oltre il sipario, progetto realizzato da AMAT e finanziato dalla Regione Marche nell’ambito di Marche for All – seconda edizione.
L’iniziativa punta a rendere i teatri storici marchigiani sempre più accessibili alle persone con disabilità, sia per la fruizione degli spettacoli sia per la partecipazione diretta alla vita artistica.
La presenza di Empathy al Teatro Sanzio si inserisce quindi in un percorso che valorizza l’inclusione come parte concreta dell’esperienza teatrale, promuovendo occasioni di incontro tra artisti e pubblico.
Crediti e informazioni
Lo spettacolo si avvale delle collaborazioni coreografiche e registiche di Jérôme Bel, Paola Massi e Antonio Cuccaro.
La scenografia è di Giacomo Giovannetti, i costumi di Petra Bartels.
La produzione è della Compagnia Dancein, con il sostegno del MiC – Bando Accessibilità degli artisti con disabilità 2025 e la collaborazione di ricerca del progetto Embody Education, rete di dieci università italiane.
L’appuntamento è per venerdì 16 ottobre alle ore 21 al Teatro Sanzio di Urbino.
L’ingresso è gratuito.
Per informazioni è possibile contattare il botteghino del teatro al numero 0722 2281.