Cultura
giovedì 19 febbraio 2026
Torna “Crescendo per Rossini”: oltre 2.200 studenti coinvolti nel progetto educativo tra scuole e spettacoli
newsTorna il progetto “Crescendo per Rossini”, iniziativa educativa nata nel 2010 dalla collaborazione tra il Rossini Opera Festival e la Fondazione Rossini, con il sostegno del Comune di Pesaro e della Provincia di Pesaro e Urbino, per far conoscere agli studenti e ai docenti delle scuole l’opera di Gioachino Rossini.
Il programma, che dal 2017 coinvolge anche l’Università di Urbino Carlo Bo con corsi di formazione per insegnanti, si è progressivamente ampliato dalle Marche al Veneto.
Nell’edizione di quest’anno ha interessato 117 classi di 28 istituti scolastici, per un totale di 2.261 studenti.
Il progetto coinvolge scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, con percorsi specifici anche per l’università e corsi di aggiornamento per docenti, ed è articolato in due fasi.
La prima prevede incontri introduttivi dedicati alla figura di Rossini nel suo contesto storico, musicale e culturale, accompagnati da ascolti guidati delle sue opere.
La seconda fase consiste in laboratori creativi per la realizzazione di uno spettacolo operistico, con visite ai luoghi simbolo della città legati alla vita del compositore e la possibilità di assistere alle prove di un’opera durante il Rossini Opera Festival.
L’iniziativa comprende anche una serie di appuntamenti aperti al pubblico.
Il primo è in programma al Teatro Sperimentale di Pesaro il 28 febbraio alle ore 15.30 con il concerto “Rossini ci diverte”, dedicato alle arie più celebri del Rossini buffo tratte da La Cenerentola, L’Italiana in Algeri e Il barbiere di Siviglia.
Protagonisti dell’evento saranno Mara Gaudenzi (mezzosoprano), Pietro Adaini (tenore) e Matteo Mancini (baritono), accompagnati al pianoforte da Giorgio D’Alonzo.
«Un repertorio quanto mai popolare, che il pubblico ama rivedere o anche solo riascoltare», ha dichiarato il direttore editoriale della Fondazione Rossini Daniele Carnini.
«Un programma adatto a un pubblico giovane – ha aggiunto Ernesto Palacio, sovrintendente del Rossini Opera Festival – con solisti che si sono formati a Pesaro, due dei quali all’Accademia Rossiniana. Celebreremo come ogni anno il compleanno di Rossini e siamo certi che il pubblico in sala si divertirà molto».