Cultura

venerdì 23 gennaio 2026

TeatrOltre, a Pesaro in scena “La cara dei vecchi” tra teatro e cinema

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TeatrOltre, a Pesaro in scena “La cara dei vecchi” tra teatro e cinema

Una giovane donna vive con i nonni e si prende cura di loro, in un quotidiano scandito dall’accudimento e dalla responsabilità. 

Da questa condizione prende forma “La cara dei vecchi”, spettacolo della Compagnia Progetto Nichel, vincitore del bando di produzione NDN 24/25, in scena mercoledì 28 gennaio a Pesaro, alla Sala della Repubblica del Teatro Rossini, nell’ambito di TeatrOltre, il festival ideato e realizzato dall’AMAT insieme a 11 città delle Marche, giunto alla ventiduesima edizione.

“La cara dei vecchi” affronta i temi della solitudine, della cura e del senso di responsabilità attraverso una drammaturgia originale di Elvira Buonocore. 

La regia di Pino Carbone intreccia due linguaggi complementari, teatro e cinema, affidando alla protagonista Anna Carla Broegg il compito di guardare, agire e subire il film della propria vita. Il film, girato in un interno domestico, restituisce uno spazio che ingloba la vecchiaia e la malattia, evocando una condizione esistenziale sospesa.

In scena la protagonista dialoga con le immagini che raccontano la sua esistenza: si percepisce spettatrice ma è al tempo stesso soggetto e oggetto della narrazione. 

Con pochi strumenti – una console, tre microfoni, oggetti quotidiani – è chiamata a sonorizzare il film, seguendone il ritmo e accompagnando lo scorrere degli eventi, in un processo che diventa metafora dell’accudimento degli anziani e del procedere della sua stessa vita. 

Un percorso segnato da senso di colpa, frustrazione e ironia, senza possibilità di interrompere o deviare il corso della narrazione.

Lo spettacolo affronta così un conflitto familiare, generazionale e sociale, ponendo interrogativi sul peso che una generazione può riversare sull’altra, sui limiti dell’amore e della cura, e sul confine sottile tra responsabilità e prigionia emotiva. Una tensione che conduce a una possibile rottura, letta come forma di rivolta personale e generazionale.

Le musiche sono di Antonio Maiuri e Marco Messina, lo spazio scenico e i costumi di Pino Carbone. 

Lo spettacolo è una coproduzione di Teatro Libero Palermo, Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Network Drammaturgia Nuova e Progetto Nichel.

Informazioni e biglietti: Teatro Sperimentale 0721 387548, AMAT 071 2072439, circuito Vivaticket. 

Biglietteria della Sala della Repubblica aperta il giorno dello spettacolo dalle ore 20 (tel. 334 3193717). Inizio spettacolo ore 21.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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