Cultura
venerdì 19 dicembre 2025
TeatrOltre 2025-2026: il festival AMAT porta i linguaggi contemporanei in 11 città delle Marche
newsSi conferma uno dei principali osservatori sui linguaggi contemporanei dello spettacolo dal vivo TeatrOltre, il festival ideato e realizzato da AMAT che torna per la sua ventiduesima edizione con un programma diffuso in undici città delle Marche. Realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero della Cultura, la manifestazione coinvolge Pesaro, Fano, Urbino, Cagli, Civitanova Marche, Fabriano, Jesi, Montalto delle Marche, San Benedetto del Tronto, Senigallia e Urbania, proponendo 29 appuntamenti tra dicembre 2025 e giugno 2026.
Il cartellone attraversa teatro, danza e musica “al presente”, portando in scena alcune tra le più significative esperienze del panorama nazionale e internazionale. L’apertura è affidata il 23 dicembre a San Benedetto del Tronto a U. di Alessandro Sciarroni, Leone d’Oro alla carriera per la Danza, una performance musicale costruita su canti corali del repertorio italiano.
A gennaio e febbraio il festival tocca Pesaro, Urbania, Jesi e Urbino con spettacoli di Babilonia Teatri, Progetto Nichel, Sotterraneo, Motus, Davide Enia, Carrozzeria Orfeo e Cecilia Sala, in un susseguirsi di linguaggi che intrecciano narrazione, performance, cinema, giornalismo e teatro d’autore.
Ampio spazio è riservato anche alla poesia e alla musica, con Mariangela Gualtieri protagonista a Pesaro del progetto Una poeta in città, e con concerti e lavori scenici che vedono coinvolti artisti come Jay-Jay Johanson, Teho Teardo e Blixa Bargeld.
La danza attraversa l’intera programmazione con coreografi e compagnie di rilievo, da Elisa Sbaragli a Nicola Galli, fino al Pesaro Danza Focus Festival, in programma il 16 maggio, che trasforma la città in un palcoscenico diffuso.
Il festival prosegue nei mesi primaverili con spettacoli che indagano temi civili, memoria, identità e immaginario contemporaneo, fino alla chiusura del 7 giugno a Pesaro con Scemi del villaggio di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, presentato in forma di cantiere aperto.
A rendere particolarmente accessibile la proposta è la formula del carnet, con abbonamenti flessibili pensati per seguire più appuntamenti dell’intero percorso.
Informazioni e prevendite sono disponibili presso AMAT e sul circuito Vivaticket.