Cultura
martedì 20 gennaio 2026
Teatro Sanzio di Urbino, Giulia Bellucci è “La Fornarina”: la sposa segreta di Raffaello
newsVenerdì 23 gennaio il Teatro Sanzio di Urbino ospita La Fornarina. La sposa segreta di Raffaello, con Giulia Bellucci protagonista, all’interno della stagione teatrale realizzata dal Comune di Urbino e dall’AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura.
Uno spettacolo che intreccia la drammatica storia d’amore tra Raffaello Sanzio e Margherita Luti a una vivace galleria di personaggi, evocati attraverso lo sguardo e la memoria della protagonista.
Accanto alla vicenda intima e dolorosa della Fornarina, prendono vita figure storiche e quotidiane: Agostino Chigi, papa Giulio II, Leone X, Giulio Romano, le suore, ma anche panettieri, garzoni e levatrici.
Un microcosmo popolato da presenze disegnate come caricature in chiaroscuro, all’interno di un gioco teatrale raffinato che non scade mai nella parodia, ma invita il pubblico a riconoscersi nella vita di ogni giorno.
Lo spazio scenico si anima di oggetti, indumenti e cadenze che richiamano fantasmi di un tempo lontano, ma ancora capaci di parlare al presente. È attraverso questa dimensione evocativa che emerge la voce di Margherita, figlia di un fornaio di Trastevere, che si interroga davanti alle opere del Divin Pittore: «Come possono le mani di un uomo dipingere il divino?».
Arte e amore, sacro e profano si fondono nella tela della Fornarina e nella storia della sua modella, Margherita Luti: chiamata con un nome maschile per volontà del padre, rapita per amore, accusata di stregoneria e infine rinchiusa in un convento di clausura per essere sottratta allo sguardo del mondo.
Un destino che diventa racconto teatrale intenso e poetico.
La drammaturgia è firmata da Simone Faloppa e Giulia Viana, la regia è di Giacomo Ferraù, con musiche originali di Diego Guarnieri, scene di Marina Conti e disegno luci di Roberta Faiolo.
La produzione è di Eco di fondo.
L’inizio dello spettacolo è fissato per le ore 21.
Informazioni e biglietti presso il botteghino del Teatro Sanzio, AMAT e sul sito www.amatmarche.net.