Cultura
lunedì 15 giugno 2026
TAU 2026 al via con Alessandro Preziosi: a Fano e Ascoli Piceno i primi spettacoli della rassegna di teatro classico delle Marche
newsPrende il via il TAU 2026 – Teatri Antichi Uniti, la storica rassegna regionale dedicata al teatro classico nelle Marche, che da ventotto anni rappresenta uno dei progetti culturali più significativi a livello nazionale. Promossa da Regione Marche, AMAT, Ministero della Cultura e da quindici Comuni del territorio, la manifestazione valorizza ogni estate il patrimonio storico e archeologico regionale attraverso una proposta artistica capace di mettere in dialogo memoria, archeologia e spettacolo dal vivo.
Ad inaugurare il cartellone sarà Alessandro Preziosi, protagonista di due prestigiosi appuntamenti che attraversano alcune delle più profonde riflessioni della cultura occidentale. Il primo evento è in programma giovedì 19 giugno alla Corte Malatestiana di Fano, nell’ambito della rassegna La Corte in Scena, promossa dal Comune di Fano e dalla Fondazione Teatro della Fortuna. In scena Le Memorie di Adriano, tratto dal celebre romanzo di Marguerite Yourcenar, con drammaturgia di Tommaso Mattei, musiche originali eseguite dal vivo da Giacomo Vezzani e produzione Pato.
Lo spettacolo porta sul palco la voce dell’imperatore Adriano, impegnato in un intenso percorso interiore tra potere, desiderio, fragilità umana e ricerca della verità. Attraverso una recitazione misurata e profonda, Preziosi restituisce una figura storica che si trasforma in simbolo universale della complessità dell’esistenza contemporanea. Le sonorità elettroniche dal vivo contribuiscono a creare una dimensione evocativa e immersiva che accompagna il pubblico in un viaggio tra memoria e riflessione.
Il giorno successivo, venerdì 20 giugno al Chiostro di Sant’Agostino di Ascoli Piceno, l’attore sarà protagonista de Le Confessioni di Sant’Agostino, adattamento teatrale firmato da Tommaso Mattei con musiche elettroniche originali di Paky De Maio, sempre prodotto da Pato. Il recital conduce gli spettatori all’interno di uno dei testi fondamentali della cultura occidentale, ripercorrendo il cammino umano e spirituale di Agostino attraverso memoria, crisi personale, ricerca della verità e redenzione.
La drammaturgia si sviluppa in dodici quadri scenici ispirati alla concezione agostiniana del tempo, trasformando il racconto autobiografico in un’esperienza teatrale contemporanea. La componente sonora elettronica dialoga con la parola scenica e amplifica la dimensione interiore del protagonista, offrendo una lettura attuale di un’opera che continua a interrogare il presente.
Con questi due appuntamenti inaugurali, il TAU 2026 conferma la propria vocazione a rileggere i grandi classici attraverso linguaggi contemporanei, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e archeologico delle Marche. Un percorso che rende la rassegna un punto di riferimento nazionale per la promozione del teatro nei luoghi della storia.
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30. Informazioni e prevendite sono disponibili tramite AMAT, circuito Vivaticket, biglietteria del Teatro della Fortuna di Fano e biglietteria del Teatro di Ascoli Piceno.