Cultura
sabato 03 gennaio 2026
Strage di Capodanno a Crans-Montana, i proprietari del locale sono indagati per omicidio colposo
newsSi aggrava il quadro giudiziario sulla strage di Capodanno avvenuta nel disco bar Constellation di Crans-Montana.
Le autorità svizzere hanno infatti aperto un’indagine penale nei confronti dei due proprietari francesi del locale, accusati di omicidio colposo per negligenza, lesioni corporali per negligenza e incendio per negligenza.
La decisione è stata comunicata dalla polizia e dalla magistratura elvetica, che nelle ultime ore hanno formalizzato le ipotesi di reato legate alla gestione del locale in cui si è verificato il rogo.
L’inchiesta punta a chiarire eventuali responsabilità nella dinamica dell’incendio che ha causato decine di vittime nella notte di Capodanno.
Intanto si aggiorna anche il bilancio delle persone coinvolte. Sono saliti a 14, e non più 13, i feriti italiani nell’incendio del Constellation, mentre restano sei i dispersi.
Lo ha riferito l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, fornendo un quadro ancora drammatico della situazione.
Secondo i dati aggiornati dalle autorità svizzere, il bilancio complessivo è di 121 feriti, di cui cinque non ancora identificati, e di 40 persone decedute.
Al momento quattro vittime sono state identificate e restituite alle famiglie.
«Le procedure di identificazione andranno avanti e si concluderanno in gran parte tra oggi e domani – ha spiegato Cornado – mentre per alcune vittime sarà necessario più tempo».
Le indagini proseguono su più fronti, mentre resta alta l’attenzione delle autorità italiane e svizzere sull’assistenza ai feriti e ai familiari delle persone coinvolte nella tragedia.