Cultura
lunedì 18 maggio 2026
Stacciaminaccia 2026 a Fermignano: il festival per l’infanzia riflette sul conflitto tra arte ed educazione
newsDal 22 al 24 maggio 2026 torna a Fermignano “Stacciaminaccia”, il festival di letteratura per l’infanzia promosso dal Comune di Fermignano, giunto alla sua nona edizione.
Negli anni, il progetto si è trasformato in un punto di riferimento culturale per famiglie, scuole, educatori e operatori del settore, sviluppando un percorso educativo diffuso capace di coinvolgere l’intera comunità.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Tutti contro tutti”, una riflessione sul significato del conflitto e sulle modalità attraverso cui può essere affrontato, compreso e trasformato attraverso l’arte, l’immaginazione e l’educazione.
«Quest’anno “tutti contro tutti” è ciò che ci sembra di vivere ogni giorno, sia a livello globale che locale – spiega la direttrice artistica Alice Toccacieli –. Il conflitto è una dimensione ineliminabile dell’essere umano, ma esistono molti modi per viverlo. L’arte e l’immaginazione sono pratiche perfette per cambiare prospettiva e trasformare il conflitto».
Il festival arriva al termine di un percorso avviato nei mesi scorsi con incontri e momenti formativi dedicati a docenti ed educatori, pensati per offrire strumenti utili ad affrontare il tema nei contesti scolastici ed educativi.
Un lavoro condiviso con le realtà del territorio, come sottolinea la coordinatrice pedagogica Roberta Sideri, che definisce il progetto “un laboratorio a tappe fatto di collegamenti e relazioni”.
All’edizione 2026 partecipano numerose realtà educative del territorio, tra cui il nido d’infanzia comunale, la Scuola dell’infanzia e primaria ISC D. Bramante, la scuola paritaria “L’Alveare”, la scuola dell’infanzia San Silvestro, l’Associazione L’Albero Maestro e Il Nido Piccola Fucina Imab.
Centrale in questa edizione anche la collaborazione con ISIA Urbino, che ha contribuito alla costruzione dell’identità visiva del festival attraverso il lavoro delle studentesse Alice Picari, Irene Volpiano e Chiara Castellani.
Le illustrazioni realizzate trasformano il conflitto in immagini evocative e simboliche, nelle quali figure antropomorfe e animalesche si scontrano ma allo stesso tempo si cercano.
«Abbiamo voluto raccontare il conflitto anche nella sua dimensione di gioco – spiegano le autrici –. La diversità può diventare motivo di scontro ma anche occasione di incontro».
Per l’assessore agli eventi Monica Scaramucci, Stacciaminaccia rappresenta “un progetto che costruisce reti di comunicazione attorno alle infanzie”, capace di creare ponti tra generazioni e di trasformare il conflitto in un’occasione di crescita culturale ed educativa.
Il programma del festival proporrà incontri, spettacoli, letture, laboratori e momenti partecipativi rivolti all’intera comunità.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la grande battaglia di cuscini in piazza prevista per sabato pomeriggio, mentre domenica spazio anche ai laboratori creativi per adulti e bambini dedicati alle illustrazioni su tessuto.
Il festival ospiterà inoltre la casa editrice KM Edizioni, confermando la propria vocazione di luogo d’incontro tra editoria, educazione e territorio. Tutti gli eventi saranno gratuiti con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.