Cultura

martedì 03 settembre 2019

«Si è più forti se si sceglie l'amicizia invece dell'odio»

«Si è più forti se si sceglie l'amicizia invece dell'odio»

«La parola ‘libertà’ oggi è data per acquisita – sottolinea la senatrice -,  al punto che possiamo dire quello che vogliamo e anche di più. Perfino quelle espressioni dell’odio che sembravano appartenere a un’altra epoca. Ma spesso da questi termini, che preparano un futuro orribile, si passa ai fatti». Rimarca Segre: «Scegliere è molto difficile, vuol dire andare controcorrente. Ma dico di ascoltare la coscienza: mai far parte del gregge che segue quello che grida più forte. Anche per questo ho presentato un disegno di legge contro le parole dell’odio: mi auguro che il progetto vada avanti. Non bisogna restare indifferenti, ma una grande quantità di persone purtroppo si volta dall’altra parte. E’ grave: si è più forti se si sceglie l’amicizia invece dell’odio». La senatrice si rivolge alla città, «la mia amatissima Pesaro», citando il compagno di vita: «Un ex ufficiale italiano che era stato arrestato in Grecia ed aveva subito la deportazione in Germania. Perché non aderì alla Repubblica di Salò». Intervenuti il presidente della Fondazione Brigata Maiella Nicola Mattoscio, il rappresentante delle associazioni combattentistiche e d’arma Lido Scalpelli, la presidente dell’Anpi Pesaro Matilde Della Fornace, il presidente del consiglio comunale Marco Perugini, il sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo. Scoperta una targa in onore della Brigata Maiella a Palazzo Mazzolari Mosca.

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