Cultura
giovedì 01 ottobre 2026
San Costanzo, “Dalla Repubblica dei partiti alla Repubblica della televisione”: sabato 3 ottobre il secondo appuntamento di “Raccontare il tempo”
newsProsegue la rassegna itinerante “Raccontare il tempo”, dedicata alla storia e promossa dall’associazione culturale Macchie e Inchiostri insieme all’Iscop. Il secondo appuntamento del festival è in programma sabato 3 ottobre alle ore 17.30, al teatro della Concordia di San Costanzo, con ingresso gratuito.
L’incontro, dal titolo “Dalla Repubblica dei partiti alla Repubblica della televisione”, sarà dedicato alle profonde trasformazioni che hanno attraversato l’Italia tra gli anni Ottanta e la crisi della Prima Repubblica, con particolare attenzione al ruolo assunto dalla televisione nella vita politica e pubblica del Paese.
A confrontarsi saranno Riccardo Brizzi, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Bologna, dove dirige il dipartimento delle arti e il master in comunicazione e marketing dello sport, e Silvia Benini, borsista di ricerca all’Istituto italiano per gli studi storici di Napoli e docente di Storia contemporanea all’Istituto di alti studi Carlo Bo.
Al centro della discussione ci sarà il progressivo indebolimento dell’autorevolezza dei partiti di massa e, parallelamente, l’affermazione della televisione come nuovo spazio della vita pubblica. Secondo gli organizzatori, il passaggio viene analizzato attraverso l’evoluzione dei primi talk show, la crescente spettacolarizzazione del confronto politico e il racconto televisivo di Tangentopoli, in un processo che avrebbe accompagnato e accelerato la crisi della Prima Repubblica.
L’appuntamento di San Costanzo fa parte di un percorso che, dopo le prime date di Terre Roveresche e San Costanzo, proseguirà in altri tre borghi del territorio: Fermignano, Colli al Metauro e Cantiano. La manifestazione si svolge con il patrocinio della Provincia e dei Comuni che ospitano i diversi appuntamenti.
Per gli insegnanti che parteciperanno agli incontri della rassegna è inoltre previsto il riconoscimento dei crediti formativi.