Cultura

sabato 22 agosto 2026

Rossini Opera Festival 2026, 16.350 presenze e pubblico da 51 Paesi: domani il finale con lo Stabat Mater

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Rossini Opera Festival 2026, 16.350 presenze e pubblico da 51 Paesi: domani il finale con lo Stabat Mater

Si chiude con lo Stabat Mater di Gioachino Rossini, diretto da Ramón Tebar, la 47ª edizione del Rossini Opera Festival. L’appuntamento conclusivo è in programma domani sera alle 20.30 all’Auditorium Scavolini di Pesaro, al termine di un’edizione che ha registrato 16.350 presenze in 42 eventi, superando le 15.559 dell’anno precedente.

Il bilancio 2026 è stato presentato dalla Direzione nella Sala della Repubblica del Teatro Rossini, alla presenza delle maestranze del Festival. Il botteghino ha registrato un incasso complessivo di 808 mila euro, mentre il pubblico internazionale ha rappresentato il 38% degli spettatori.

La provenienza degli spettatori conferma la dimensione internazionale della manifestazione. Sono state rappresentate 51 nazioni straniere di quattro continenti, con Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Giappone, Stati Uniti, Austria, Spagna, Belgio e Romania tra i Paesi maggiormente presenti. Il Festival ha accolto spettatori anche da numerose altre nazioni, dall’Australia alla Cina, dal Canada alla Corea del Sud.

Significativa anche la copertura mediatica internazionale. Sono stati accreditati 157 giornalisti, appartenenti a testate italiane e di 23 Paesi stranieri. Tra le realtà che hanno seguito il ROF figurano anche il giapponese Mainichi Shimbun, il britannico The Observer e The Jewish Chronicle. Le emittenti televisive WDR e RTL hanno inoltre inviato proprie troupe a Pesaro per realizzare servizi sul Festival. Le tre prime delle opere sono state trasmesse in diretta da Rai Radio3.

Accanto alla programmazione artistica è proseguito anche Crescendo per Rossini, il progetto formativo realizzato insieme alla Fondazione Rossini e rivolto alle scuole, ai docenti, all’Università e alle realtà del terzo settore. Nell’ambito dell’iniziativa, oltre 400 studenti delle scuole primarie e secondarie hanno assistito alle prove antegenerali de L’occasione fa il ladro e La scala di seta.

Il progetto coinvolge inoltre durante l’anno migranti, persone con disabilità, ospiti di Residenze sanitarie assistite e della Casa circondariale di Pesaro, attraverso lezioni e attività laboratoriali finalizzate ad avvicinare nuovi pubblici al mondo dell’opera.

Il presidente Michele dall’Ongaro, alla sua prima edizione alla guida del Festival, ha sottolineato la qualità artistica e organizzativa della manifestazione e il ruolo del ROF nella crescita dei consumi culturali. Il direttore generale Cristian Della Chiara ha evidenziato invece i risultati in termini di presenze, internazionalizzazione e attenzione della stampa.

Il sovrintendente Ernesto Palacio ha posto l’accento anche sul ruolo dell’Accademia Rossiniana, i cui giovani artisti hanno avuto un ruolo importante nelle produzioni delle farse. Per il ROF, la formazione e la possibilità di offrire una vetrina ai nuovi cantanti rappresentano uno degli elementi centrali della programmazione.

Il sindaco di Pesaro Andrea Biancani ha infine ringraziato la struttura del ROF e le istituzioni rossiniane, tra cui Fondazione Rossini e Conservatorio, sottolineando l’importanza del sostegno economico al Festival. Secondo Biancani, il ROF contribuisce a trasformare Pesaro, durante le settimane della manifestazione, in una capitale europea della musica.

Intanto è già definito il programma della 48ª edizione del Rossini Opera Festival, in calendario a Pesaro dal 12 al 24 agosto 2027. L’apertura sarà affidata a una nuova produzione de La donna del lago, diretta da François Lopez-Ferrer e con la regia di Johannes Erath. Seguiranno la ripresa di Adina, nell’allestimento del 2018 di Rosetta Cucchi e con la direzione di George Petrou, e una nuova produzione di Tancredi, diretta da Yves Abel e firmata da Paul Curran. La manifestazione si concluderà con la Petite messe solennelle, diretta da Francesco Lanzillotta.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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