Cultura
lunedì 06 luglio 2026
Popsophia chiude con un record di pubblico e rilancia: a Pesaro torna dal 6 all’8 novembre
newsL’edizione 2026 di Popsophia si chiude con un bilancio di grande partecipazione e con una novità destinata a rafforzare ulteriormente il legame tra il festival e la città di Pesaro.
Al termine del philoshow conclusivo dedicato all’adolescenza, il sindaco Andrea Biancani ha annunciato il ritorno della manifestazione dal 6 all’8 novembre per la prima edizione autunnale, che si svolgerà tra la Chiesa del Suffragio e l’Auditorium Scavolini.
Sulle note di Forever Young, accompagnate dalle immagini dell’adolescenza proiettate sul ledwall, il festival ha salutato il pubblico dopo quattro giornate che hanno trasformato il centro storico in un luogo di riflessione, confronto e spettacolo. L’edizione intitolata “Lo specchio di Narciso” ha affrontato il tema dell’identità attraverso filosofia, arte, cinema, serie televisive e intelligenza artificiale, registrando migliaia di presenze e una Piazza del Popolo costantemente gremita nel rispetto delle norme di sicurezza.
Il philoshow finale, diretto da Lucrezia Ercoli con gli interventi di Licia Troisi e Simone Regazzoni, ha proposto una riflessione sul delicato passaggio dall’infanzia all’età adulta, intrecciando i grandi miti della formazione con riferimenti alla cultura contemporanea, da Dungeons & Dragons a Karate Kid, da L’attimo fuggente alla serie Adolescence.
A rendere ancora più coinvolgente lo spettacolo è stato l’accompagnamento musicale della Factory, affiancata per la prima volta da un coro di voci bianche diretto da Ludovica Gasparri, con brani come Fragile, Another Brick in the Wall, What Was I Made For? e Notte prima degli esami.
Nel corso dello spettacolo, Licia Troisi ha sottolineato il ruolo degli adulti nel percorso di crescita dei più giovani, invitando a diventare guide e mentori anziché ostacoli nel processo di costruzione dell’identità.
Simone Regazzoni ha invece definito l’adolescenza come l’età filosofica per eccellenza, caratterizzata dalla necessità di affrontare prove e ostacoli indispensabili alla crescita personale.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Andrea Biancani, che ha evidenziato come le immagini di una Piazza del Popolo sempre piena rappresentino la migliore testimonianza del successo dell’iniziativa.
Un festival, ha sottolineato, ormai pienamente riconosciuto e vissuto dalla città, capace di confermare la validità dell’investimento culturale e il desiderio dell’amministrazione di rendere Popsophia un appuntamento sempre più identitario per Pesaro.
Anche la direttrice artistica Lucrezia Ercoli ha tracciato un bilancio particolarmente positivo, evidenziando la costante crescita della manifestazione e l’affetto dimostrato dal pubblico, che ha scelto il festival nonostante le elevate temperature e la ricca offerta culturale estiva.
Proprio questo entusiasmo ha portato alla decisione di inaugurare una nuova edizione autunnale, con l’obiettivo di proseguire il dialogo con la città e il suo pubblico già nei prossimi mesi.
L’ultima giornata del festival si era aperta con gli interventi di Alice Valeria Oliveri, dedicato al rapporto tra immagine e nuove generazioni, di Alessandro Bogliolo, che ha ripercorso la storia dell’intelligenza artificiale dalle intuizioni di Ada Lovelace fino alle applicazioni contemporanee, e di Maria Vittoria Baravelli, protagonista di un approfondimento sul tema dello specchio nell’arte, da Caravaggio a Michelangelo Pistoletto.
Con il successo dell’edizione estiva e l’annuncio della nuova tappa autunnale, Popsophia consolida così il proprio ruolo tra i principali festival culturali italiani, rafforzando il rapporto con Pesaro e ampliando il calendario degli appuntamenti dedicati al dialogo tra filosofia, arte e cultura contemporanea.