Cultura
lunedì 26 ottobre 2026
Pesaro Poesia, a Casa Bucci “Vini d’Arte, Vissi d’amore”: poesia, vino e ceramica ricordando Paolo Angeletti
newsLa poesia incontra il vino, la ceramica e le eccellenze artigianali marchigiane nel prossimo appuntamento di “Pesaro Poesia 26 – il festival che andava fatto”, rassegna promossa da Società dell’Uso aps e curata da Viviana Bucci, in programma dal 18 ottobre al 22 novembre.
L’iniziativa annunciata è “Vini d’Arte, Vissi d’amore”, in calendario alle ore 19 a Casa Bucci Ceramiche, per una serata dedicata al gusto, alla creatività e alla memoria del giornalista Paolo Angeletti.
Dopo gli appuntamenti che hanno visto protagonisti i poeti marchigiani Franca Mancinelli e Loris Ferri con “Inedita”, a cura di Lucia Ferrati, l’inaugurazione della mostra “Flower Power Remix” di Felipe Cardeña e il concerto “Flower Power Music” con Nicoletta Tiberini e Valerio Scrignoli, tutti accolti con il tutto esaurito, il festival propone una nuova esperienza interdisciplinare che unisce linguaggi artistici e tradizioni del territorio.
La serata prenderà il via con la prima edizione di “Vini d’Arte, Vissi d’amore”, un percorso sensoriale curato da Davide Eusebi e Otello Renzi, che presenteranno il loro libro Culture di Vigna (ELI-Plan, 2026-27).
La presentazione accompagnerà una degustazione meditata, da vivere in silenzio, ascoltando la lettura di alcuni passaggi del volume mentre si assaporano i vini della cantina Barbarossa, abbinati alle specialità artigianali della norcineria Alessi.
L’iniziativa sarà anche un’occasione per ricordare Paolo Angeletti, giornalista e grande appassionato di vino.
In suo onore è previsto il momento “Santo bevitore”, un gioco pensato per celebrarne la memoria e brindare alla sua passione per il mondo enologico.
Non mancheranno gli intermezzi musicali, mentre uno dei momenti centrali della serata sarà la presentazione della collezione “Verso 63”, i nuovi bicchieri da vino in ceramica firmati Casa Bucci Ceramiche.
Realizzati in collaborazione con Vittoria Pretelli di Ceramica Lustre, gli oggetti si ispirano alle opere del maestro Franco Bucci.
Il nome della collezione richiama un doppio significato: da una parte il verso poetico, dall’altra il gesto del versare il vino.
Il riferimento al Gruppo ’63, movimento della neoavanguardia letteraria italiana degli anni Sessanta, rafforza il dialogo tra ricerca artistica, sperimentazione e cultura contemporanea.
L’appuntamento interpreta così la poesia nel suo significato originario di “fare, creare, produrre”, dal greco poiêin, proponendo un incontro tra arti e saperi differenti.
Attraverso letture, musica, ceramica ed enologia, il festival punta a coinvolgere attivamente la comunità e a valorizzare le competenze creative e produttive del territorio marchigiano.
L’ingresso è previsto con libera donazione e prenotazione obbligatoria.
L’iniziativa è sostenuta da Casa Bucci, Comune di Pesaro e Banca di Pesaro Credito Cooperativo.