Cultura

giovedì 15 ottobre 2026

Pesaro Poesia 2026, dal 18 ottobre torna il festival tra versi, ceramica, arte e musica

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Pesaro Poesia 2026, dal 18 ottobre torna il festival tra versi, ceramica, arte e musica

La poesia incontra la ceramica, l’arte, la musica e il gusto nella nuova edizione di Pesaro Poesia 26 – Il festival che andava fatto, la rassegna multidisciplinare che torna con il suo programma autunnale dopo le anteprime primaverili. 

Dal 18 ottobre al 22 novembre 2026, gli spazi di Casa Bucci Ceramiche, in Strada della Romagna 143 a Pesaro, ospiteranno incontri e iniziative pensati per intrecciare generazioni, linguaggi artistici e memorie del territorio.

Promosso da Società dell’Uso aps e curato da Viviana Bucci, il festival propone un’idea di poesia intesa non soltanto come espressione letteraria, ma anche come gesto creativo, produzione e capacità di trasformare la materia. 

Una visione che richiama l’etimologia greca del termine, dal verbo poiêin, e trova una delle sue espressioni più significative nel progetto “Un Piatto per la Poesia”, realizzato negli anni Ottanta da Franco Bucci e Gianni Sassi, fondatore dello storico festival Milano Poesia. 

Gli archivi di quell’esperienza sono custoditi a Casa Bucci, dove il dialogo tra parola e ceramica continua a rinnovarsi nel segno del saper fare marchigiano.

Si parte il 18 ottobre con la poesia contemporanea

Il primo appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre alle 18 con “Inedita”, iniziativa curata da Lucia Ferrati e già proposta nell’edizione 2025 per dare spazio alle nuove voci della poesia contemporanea marchigiana.

Protagonisti saranno Franca Mancinelli e Loris Ferri, che presenteranno al pubblico un reading di versi nuovi e inediti. 

L’ingresso è previsto con libera donazione.

Felipe Cardeña porta i suoi fiori a Casa Bucci

Domenica 25 ottobre alle 18 sarà inaugurata la mostra “Flower Power Remix” dell’artista Felipe Cardeña, nato a Balaguer, in Spagna, nel 1979, noto per la contaminazione irriverente tra culture, epoche e immaginari differenti.

Il progetto prende forma anche attraverso tre grandi piatti in ceramica realizzati da Casa Bucci Ceramiche con la tecnica della decalcomania su grès al terzo fuoco, ispirati all’esperienza di Franco Bucci e Gianni Sassi. 

Le opere, intitolate All You Need Is Love, Dollar Campbell e Baby Alien, combinano l’universo floreale dell’artista con icone religiose, simboli della società dei consumi e figure che sembrano provenire da un possibile futuro.

La mostra non si limiterà alle superfici ceramiche: installazioni, tappeti e quadri originali trasformeranno gli ambienti di Casa Bucci in un universo pop e psichedelico, sviluppando il progetto “Power Flower”, ideato da Cardeña nel 2007. 

L’esposizione sarà visitabile fino al 22 novembre, dal martedì al sabato, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30, con ingresso a libera donazione.

La giornata del 25 ottobre proseguirà alle 19 con “Flower Power Music”, concerto che vedrà protagonisti Nicoletta Tiberini, voce e ukulele, e Valerio Scrignoli, chitarra. Il viaggio musicale sarà articolato in quattro capitoli — Fiori, Spirito, Psichedelia e Woodstock — attraverso arrangiamenti originali di brani legati a Jefferson Airplane, Beatles e Doors, insieme a sonorità suggestive e momenti meditativi. L’ingresso è a libera donazione, con prenotazione consigliata.

Il 30 ottobre arte, vino e ceramica

Venerdì 30 ottobre alle 19 è in programma “Vini d’Arte, Vissi d’amore”, prima edizione di un percorso sensoriale dedicato al giornalista Paolo Angeletti. 

L’iniziativa, curata da Davide Eusebi e Otello Renzi, partirà dalla presentazione del libro Culture di Vigna (Academia Universal Press, 2021), per poi proseguire con una degustazione meditata e silenziosa dei vini della cantina Barbarossa e di prodotti tipici.

Nel corso della serata sarà presentata anche “Verso 63”, nuova collezione di bicchieri da vino in ceramica di Casa Bucci. 

Il nome richiama il doppio significato del verso poetico e del gesto del versare, oltre alle affinità con il Gruppo ’63, movimento della neoavanguardia letteraria italiana degli anni Sessanta. 

L’ingresso è a libera donazione, con prenotazione obbligatoria.

Baudelaire protagonista alla Libreria Il Catalogo

Il programma proseguirà venerdì 13 novembre alle 18.30 alla Libreria Il Catalogo, in via Castelfidardo 60, con la presentazione della nuova edizione di I fiori del Male di Charles Baudelaire, pubblicata nel 2026 da Edizioni Interno Poesia. 

L’incontro, curato da Michela Landi, vedrà la partecipazione del traduttore Lorenzo Bastida e sarà dedicato a un’opera centrale della modernità letteraria, ancora capace di interrogare il lettore attraverso la sua rappresentazione della complessità umana. L’ingresso è libero.

Il 22 novembre la poesia diventa materia

La chiusura del festival, domenica 22 novembre alle 18, tornerà negli spazi di Casa Bucci Ceramiche con “Artisti nel Piatto, la poesia del fare”. 

L’appuntamento presenterà una collezione di piatti da muro decorati con smalti “a lustro” da Giuliano Del Sorbo, Abel Zeltman e Antonio Delle Rose. 

Del Sorbo e Zeltman daranno vita alle proprie opere attraverso una performance di pittura dal vivo.

L’iniziativa riprende e rinnova il progetto “Un Piatto per la Poesia”, riaffermando il legame tra parola, materia e territorio. 

Come scrisse Antonio Porta nel 1988, la poesia su ceramica avvicina la parola alla possibilità di farsi corpo, caricando il segno di significati che rimandano anche alla terra e alle sue radici. 

L’ingresso sarà a libera donazione.

Un progetto inclusivo per la ceramica pesarese

Accanto agli appuntamenti aperti al pubblico, il festival avrà una significativa dimensione sociale con “Anima e Forma 2 – Alla ricerca di un nuovo oggetto iconico della ceramica pesarese”, progetto sostenuto dal Comune di Pesaro, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

Dopo la positiva esperienza del 2025, da ottobre a dicembre si svolgeranno laboratori settimanali rivolti a giovani adulti con disabilità psichiche, con il coinvolgimento di educatori e operatori di Labirinto Cooperativa Sociale e Omphalos Autismo & Famiglie OdV. 

Il percorso sarà guidato da Viviana Bucci, affiancata dai maestri ceramisti Gabriele Bucci e Vittoria Pretelli.

L’obiettivo è ideare e realizzare un nuovo oggetto ispirato alla tradizione delle botteghe ceramiche pesaresi del Novecento. 

La forma scelta è quella dell’albarello, antico contenitore farmaceutico destinato a conservare spezie, erbe e preparati medicinali, assunto simbolicamente come recipiente di “cure”. 

Il progetto si concluderà con una presentazione prevista per dicembre 2026.

Sostenuto da Casa Bucci, Comune di Pesaro e Banca di Pesaro Credito Cooperativo, Pesaro Poesia 26 conferma così la propria vocazione a mettere in relazione creatività, patrimonio culturale e partecipazione. 

Un festival in cui la poesia supera i confini della pagina e diventa esperienza condivisa, attraverso le forme dell’arte, il lavoro artigianale e il coinvolgimento della comunità.

Informazioni: Casa Bucci Ceramiche, Strada della Romagna 143, Pesaro. 

Apertura dal martedì al sabato, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30. 

WhatsApp: 376 2829 939. 

Email: [email protected]

Sito: www.casabucci.it

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