Cultura

lunedì 25 maggio 2026

Pesaro ospita la chiusura di “Musica e Arti per i Diritti Umani” tra filosofia, musica e libertà di espressione

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Pesaro ospita la chiusura di “Musica e Arti per i Diritti Umani” tra filosofia, musica e libertà di espressione

Sarà Pesaro, Città Creativa UNESCO della Musica, a ospitare venerdì 29 maggio la tappa conclusiva della quinta edizione di “Musica e Arti per i Diritti Umani – Giornate internazionali di studi giuridici e sociali interdisciplinari”, il progetto che dal 26 al 29 maggio attraverserà Roma, Napoli, Bologna e Pesaro proponendo un confronto multidisciplinare sui temi dei diritti universali e della libertà di espressione. 

L’appuntamento è alle ore 16 nel Salone Antonia Pallerini di Palazzo Gradari a ingresso libero.

Il convegno, introdotto dal professor Alessandro Valenti, vedrà alternarsi studiosi, artisti e protagonisti del panorama culturale contemporaneo. 

Tra i momenti centrali del pomeriggio, la lectio magistralis “Diritti postumani e libertà di dissentire” della filosofa Rosi Braidotti, figura di riferimento internazionale negli studi filosofici e postumanisti. 

In programma anche l’intervento del regista pesarese Davide Lomma e la performance del percussionista guineano Sourakhata Dioubate in dialogo con l’opera “UDHR – Article 19” dell’artista Monica Folegatti.

Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre conferito il riconoscimento “Percorsi per i diritti umani” a tre personalità del mondo accademico e culturale che si sono distinte per il loro impegno sui temi dei diritti umani: Rosi Braidotti, Sourakhata Dioubate e Davide Lomma. La consegna avverrà alla presenza del sindaco Andrea Biancani.

La giornata si concluderà alle ore 19 all’Auditorium Scavolini con il “Concerto Rainbow. Colori, popoli e canti”, proposto dall’Orchestra e dal Coro di LiberaMusica. 

L’ingresso al concerto è a pagamento con informazioni disponibili presso la biglietteria del Teatro Sperimentale.

L’edizione 2026 della manifestazione è dedicata al tema della libertà di espressione, con un’attenzione particolare al rapporto tra diritti fondamentali, pluralismo delle idee e nuove tecnologie della comunicazione. 

Le giornate di studio coinvolgono giuristi, filosofi, economisti, sociologi, musicologi, critici d’arte e artisti internazionali in una riflessione sulle forme contemporanee di tutela dei diritti umani e sul ruolo delle arti come strumenti di consapevolezza e partecipazione civile.

Il progetto è promosso dalla Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’Università di Bologna, dal Progetto UE Euterpe, dal Conservatorio di Musica di Bologna e dall’Ente Cespia di Roma, con il patrocinio, tra gli altri, del Senato della Repubblica, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Pesaro, del Consiglio Nazionale Forense e di Amnesty International.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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