Cultura
giovedì 12 marzo 2026
Pesaro, conto alla rovescia per il Museo Vangi: apertura prevista nel 2027 a Palazzo Mazzolari Mosca
newsA Pesaro si apre il conto alla rovescia verso il 2027, anno in cui è prevista la conclusione dei lavori a Palazzo Mazzolari Mosca e l’inaugurazione del Museo dedicato a Giuliano Vangi.
Il progetto rappresenta non solo un omaggio al grande scultore, scomparso nel 2024 e pesarese d’adozione, ma anche l’avvio di un sistema culturale diffuso che coinvolgerà istituzioni, scuole, imprese e partner internazionali.
Il nuovo museo custodirà il lascito artistico del Maestro, nato a Barberino di Mugello, ma sarà anche il centro di una rete di iniziative culturali che si svilupperanno nel territorio.
«Il Museo Vangi sarà il fulcro di un movimento artistico vivo e partecipato», spiegano il sindaco Andrea Biancani e il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Vimini, ricordando il percorso già avviato con la mostra del 2018 Verso il Museo Giuliano Vangi. Il Maestro della forma alla Pescheria di Pesaro.
Il protocollo con Barberino di Mugello
Nei giorni scorsi è stato firmato un accordo di collaborazione tra il Comune di Pesaro e il Comune di Barberino di Mugello, città natale dello scultore. Il protocollo prevede scambi di opere, iniziative comuni e attività dedicate in particolare al disegno, uno degli elementi centrali della ricerca artistica di Vangi.
Saranno coinvolti anche i licei artistici e le accademie di belle arti dei due territori, con l’obiettivo di creare occasioni di confronto tra il Maestro e le nuove generazioni.
Un museo diffuso nel territorio
Parallelamente l’amministrazione, insieme alla Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive, sta selezionando il nucleo principale delle opere provenienti dal lascito della famiglia Vangi che saranno esposte nel museo.
Parte della collezione sarà invece collocata in vari spazi della città, creando un museo diffuso capace di integrare l’arte nella vita quotidiana.
Tra le prime iniziative in fase di definizione c’è un accordo con Candelara per l’esposizione di un’opera nella Sala del Capitano, mentre diverse imprese e istituzioni del territorio hanno già manifestato la disponibilità ad ospitare lavori dello scultore.
Le collaborazioni internazionali
Il futuro Museo Vangi nasce anche con una forte vocazione internazionale. Nei giorni scorsi una delegazione pesarese ha visitato Villa Pontiggia, trasformata in centro culturale dedicato allo scultore, destinato a diventare uno dei partner del museo pesarese.
Tra le collaborazioni già avviate anche quella con Chiasso, che nel 2024 ha ospitato la mostra Giuliano Vangi: il disegno allo Spazio Officina.
Il dialogo culturale guarda inoltre all’Asia. In Corea del Sud si trova la cattedrale realizzata da Vangi insieme all’architetto Mario Botta, mentre in Mishima, nella prefettura di Shizuoka in Giappone, sorge il Vangi Sculpture Garden Museum, uno dei principali centri di studio dedicati allo scultore.
Verso l’inaugurazione del 2027
L’avvicinamento all’apertura del museo sarà accompagnato da workshop, attività formative e iniziative dedicate soprattutto agli studenti d’arte, con particolare attenzione al disegno.
«Verso il Museo Vangi non è solo un titolo ma una vera road map – concludono Biancani e Vimini –: un percorso che dal cantiere di Palazzo Mazzolari Mosca si apre a una rete culturale che collega Pesaro al Mugello, alla Svizzera e fino a Corea e Giappone».