Cultura
mercoledì 29 luglio 2026
Pesaro, Mattioli: "76 mila euro al settore culturale e la candidatura a Capitale Europea della Cultura"
newsCon l'assestamento di bilancio approvato dal Consiglio comunale di Pesaro, l'Amministrazione destina 76 mila euro al settore culturale, puntando sul rafforzamento della programmazione per la seconda parte del 2026 e sull'avvio di progetti strategici per il futuro della città.
A evidenziarlo è la presidente della Commissione Cultura, Anna Maria Mattioli, che definisce la cultura «un investimento strategico e non un costo».
La misura più significativa riguarda lo stanziamento di 20 mila euro per la progettazione della candidatura di Pesaro a Capitale Europea della Cultura.
Secondo Mattioli, si tratta del primo passo di un percorso che richiederà ulteriori investimenti nei prossimi anni e una pianificazione condivisa.
La presidente ricorda inoltre che la Regione Marche ha previsto 50 mila euro a sostegno della candidatura, risorse che rappresentano un segnale di fiducia istituzionale verso il progetto, pur non essendo ancora utilizzabili.
La variazione di bilancio finanzia anche la programmazione culturale dei prossimi mesi con 30 mila euro destinati al calendario degli eventi della seconda parte dell'anno.
Sono inoltre previsti 10 mila euro per l'Orchestra Sinfonica G. Rossini, 7 mila euro ad AMAT per la rassegna "Rossini qua, Rossini là", 5 mila euro per il concerto della Banda dell'Esercito Italiano in programma il 3 ottobre e 4 mila euro per la Fondazione Pescheria, destinati al potenziamento delle attività culturali e laboratoriali.
Secondo Mattioli, questi interventi consentono di sostenere le principali realtà culturali del territorio, ampliare l'offerta rivolta a cittadini e visitatori e consolidare il ruolo di Pesaro come città della cultura.
La presidente richiama inoltre la scelta dell'Amministrazione di aver già programmato le risorse per gli eventi natalizi, affidandone la gestione ad Aspes, con l'obiettivo di superare la logica dell'emergenza e favorire una pianificazione più efficace.
Per Mattioli, l'assestamento di bilancio conferma una visione amministrativa orientata alla programmazione, nella convinzione che gli investimenti in cultura generino sviluppo, turismo, occupazione e coesione sociale, contribuendo alla crescita della città nel lungo periodo.