Cultura
mercoledì 06 maggio 2026
Percorsi 2026, debutto da tutto esaurito: a Pesaro il festival entra nel vivo
newsÈ iniziata con una partecipazione straordinaria l’ottava edizione di Percorsi 2026, che ha aperto domenica 3 maggio con il tutto esaurito al Teatro Sperimentale di Pesaro.
Un avvio intenso e coinvolgente, segnato dal monologo comico-satirico “Bambolotto”, scritto e interpretato da Maura Bloom, che ha offerto uno sguardo ironico e provocatorio sul ribaltamento dei ruoli di genere.
Tra risate e riflessione, lo spettacolo ha conquistato il pubblico, confermando l’attenzione crescente verso i temi della rassegna.
Il festival prosegue ora con un programma articolato in nove tappe tematiche, pensate come un percorso esperienziale che attraversa diverse dimensioni: osservare, ascoltare, ricordare, apprendere, analizzare, emozionarsi, respirare, scoprirsi e celebrare.
Un calendario diffuso che coinvolge diversi spazi della città e propone linguaggi artistici e momenti di confronto.
Giovedì 7 maggio si entra nel vivo con il vernissage della mostra “Not a Flower” alla Galleria Rossini, personale dell’artista Armadilly curata da Gemma Gulisano.
L’esposizione, cuore visivo del festival, sarà visitabile per una settimana e propone una riflessione sull’immaginario femminile contemporaneo.
In serata, all’Ex Chiesa dell’Annunziata, spazio alla musica con “Teach Yourself to Fly”, performance ideata da Roberta Pandolfi insieme all’Orchestra Olimpia.
Un progetto che intreccia suono e consapevolezza, ponendo l’attenzione sulla disparità di genere nel mondo musicale.
Il programma prosegue venerdì 8 maggio con una giornata dedicata alla memoria e all’analisi: si celebrerà l’80° anniversario del suffragio femminile, mentre nel pomeriggio si terrà un incontro sul rapporto tra femminicidio e media con ospiti del mondo del giornalismo e dell’accademia.
In serata, spazio al confronto sulle emozioni maschili e sugli stereotipi di genere.
Sabato 9 maggio il festival si concentra sulle dinamiche sociali contemporanee con incontri, pratiche di benessere e momenti di introspezione, fino alla serata conclusiva tra musica e convivialità al Circolo ARCI Sughero e al Bar Phillies.
Percorsi 2026 si conferma così un progetto culturale capace di coniugare arte, partecipazione e impegno civile, offrendo alla città un’occasione concreta di riflessione condivisa sui temi dell’inclusione, dell’identità e dei diritti.