Cultura

venerdì 25 settembre 2020

"Patrimonio in scena" porta lo spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura, si parte sabato dal Museo Nazionale Rossini

"Patrimonio in scena" porta lo spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura, si parte sabato dal Museo Nazionale Rossini

di AMAT

Al via la seconda edizione di Patrimonio in scena - per la diffusione dello spettacolo dal vivo negli Istituti culturali delle Marche, il progetto nato dalla collaborazione tra Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo e il coordinamento Musei Archivi Biblioteche - MAB Marche, sancita dal Protocollo d'intesa per un sistema integrato atto a valorizzare enti di spettacolo dal vivo e musei, archivi e biblioteche marchigiani da essi sottoscritto nel 2017.

Patrimonio in scena mira a valorizzare il patrimonio culturale regionale sperimentando formule innovative di declinazione dei linguaggi performativi, a facilitare l'interscambio tra i pubblici e, nel complesso, a rafforzare il tessuto culturale delle Marche creando relazioni e sinergie tra i diversi soggetti.

Dopo le grandi incertezze in materia di spettacolo dal vivo dovute all'epidemia di Covid-19, l’iniziativa torna quest'anno con un cartellone di appuntamenti di assoluto rilievo qualitativo e in grado di attivare un potente dialogo con i luoghi che lo accolgono. Si parte sabato 26 settembre con un doppio appuntamento: al Museo Nazionale Rossini di Pesaro per la performance "Due passi", di e con i danzatori Michal Mualem (Israele) e Giannalberto De Filippis (Italia/Israele), nel contesto della XVII edizione di Hangartfest, festival di danza contemporanea, e a Jesi con la conferenza-spettacolo "Lorenzo Lotto e il dattiloscritto dal cielo. Una storia vera", di Enrico Maria Dal Pozzolo con letture di Margherita Stevanato, all'interno della Biblioteca Planettiana di Palazzo della Signoria. Lo spettacolo - che racconta l'inedita storia del dattiloscritto su Lotto di Federico Caldura, creatore del celeberrimo Topo Gigio - sarà replicato domenica 27 settembre, al Museo civico Villa Colloredo Mels di Recanati. Entrambi gli appuntamenti di spettacolo sono impreziositi dalle visite guidate alle opere di Lorenzo Lotto custodite presso la Pinacoteca Civica di Jesi e il Museo Mels di Recanati. Il monologo “In nome della Madre”, con Galatea Ranzi per la regia di Gianluca Barbadori da un testo di Erri De Luca, chiude la rassegna con una serie di repliche in programma dal 2 all'11 ottobre presso il Museo civico di arte sacra Chiesa dell'Annunziata di Cossignano, in collaborazione con AMAT. 

Programma e aggiornamenti sul sito ufficiale del progetto: www.patrimonioinscena.it

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