Cultura
giovedì 18 giugno 2026
Passaggi Festival 2026, torna “Libri in Hotel”: un libro in camera per i turisti che scelgono Fano
newsPromuovere la lettura attraverso l’accoglienza turistica. È questo l’obiettivo di “Libri in Hotel”, l’iniziativa collegata alla XIV edizione di Passaggi Festival, in programma a Fano dal 24 al 28 giugno, che porta la cultura direttamente nelle camere degli alberghi della città.
Grazie al progetto, i turisti che soggiorneranno nelle strutture aderenti troveranno ad accoglierli una copia del volume “Le leggi fondamentali della stupidità umana” dello storico dell’economia Carlo M. Cipolla, ripubblicato in una nuova edizione da il Mulino con le illustrazioni di Ellekappa. Insieme al libro saranno consegnate una lettera di presentazione dell’iniziativa e la brochure ufficiale del festival, utile per orientarsi tra i circa 150 eventi gratuiti in programma tra il centro storico e il lungomare.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Passaggi Festival, Assessorato al Turismo e Grandi Eventi del Comune di Fano, il Mulino, Librerie.coop e Cooperativa Albergatori di Fano, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra turismo e cultura e offrire ai visitatori un’esperienza che vada oltre il semplice soggiorno.
Come sottolinea l’assessore al Turismo e Grandi Eventi Alberto Santorelli, il progetto rappresenta un modo originale per accogliere i visitatori e ringraziarli per aver scelto Fano come destinazione delle proprie vacanze. Offrire un libro direttamente in camera diventa così un gesto di ospitalità che invita a scoprire il patrimonio culturale della città e il ricco calendario di una delle manifestazioni più importanti del territorio.
Con “Libri in Hotel”, Passaggi Festival conferma la propria capacità di portare i libri fuori dai luoghi tradizionali della lettura, trasformando gli alberghi in spazi di incontro tra visitatori, cultura e territorio. Un’iniziativa che valorizza Fano come città della lettura e della conoscenza, rafforzando il dialogo tra promozione turistica e offerta culturale.