Cultura
venerdì 17 aprile 2026
Passaggi Festival 2026: svelata l’immagine ufficiale tra Vitruvio e contemporaneità
newsÈ una poltrona “impossibile”, costruita con laterizi e pietra, a raccontare l’anima della XIV edizione del Passaggi Festival della Saggistica, in programma a Fano dal 24 al 28 giugno 2026.
Il visual ufficiale, realizzato dallo studio Zaccone Guerra, traduce il tema scelto per quest’anno – “Il senso della misura. Idee, città, civiltà. Da Vitruvio al presente” – in un’immagine simbolica capace di unire passato e futuro.
Al centro della composizione, una seduta architettonica composta da elementi moderni e antichi poggia su un terreno naturale, tra sassi ed erba, evocando il dialogo tra costruzione e ambiente.
Sul bracciolo compare il De Architectura di Marco Vitruvio Pollione, mentre la data MMXXVI incisa nella pietra richiama il legame tra le civiltà e il tempo, sottolineando come ogni epoca lasci la propria impronta nello spazio urbano.
Il tema dell’edizione nasce anche dalla recente scoperta della Basilica di Vitruvio nel centro storico cittadino, elemento che rafforza il legame tra il festival e l’identità culturale del territorio.
«L’immagine riflette perfettamente l’anima di Passaggi 2026 – spiega il direttore Giovanni Belfiori – unendo modernità e antichità in una sintesi semplice ma evocativa».
La presentazione è avvenuta alla presenza del sindaco Luca Serfilippi e degli assessori comunali, che hanno sottolineato il valore crescente della manifestazione, oggi punto di riferimento non solo per la qualità culturale ma anche per il coinvolgimento della città e dei giovani volontari.
Il concetto di “misura”, richiamato anche dall’assessora alla Cultura Lucia Tarsi, va oltre la dimensione geometrica per diventare principio etico e sociale, fondamento dell’equilibrio tra uomo, città e comunità.
Un’idea che attraversa i secoli, dai pensatori antichi fino alle sfide contemporanee.
Il Passaggi Festival della Saggistica si conferma così non solo come evento culturale, ma come spazio di riflessione collettiva, capace di interrogare il presente attraverso gli strumenti del pensiero critico.
Un percorso che culminerà, come da tradizione, nella lectio magistralis conclusiva del 28 giugno.