Cultura
sabato 14 febbraio 2026
Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini alla Camera dei Deputati: presentata la Stagione Concertistica 2026
newsPortare l’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini alla Camera dei Deputati significa riconoscere il valore di un percorso artistico continuo e profondamente radicato nel territorio, capace di rappresentare un modello di sviluppo culturale e identitario.
Lo ha dichiarato il deputato di Fratelli d'Italia Antonio Baldelli a margine del concerto di presentazione della Stagione Concertistica 2026, eseguito nella Sala della Regina da una delle realtà musicali più autorevoli del panorama nazionale.
Secondo Baldelli, l’iniziativa testimonia l’ingresso nelle istituzioni di un’Italia che crea cultura e costruisce futuro, valorizzando il ruolo delle orchestre stabili come motori di crescita culturale, occupazionale e sociale, capaci di dialogare con il pubblico, i giovani e il sistema produttivo.
L’evento, promosso dallo stesso Baldelli e sostenuto dal presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, nasce con l’obiettivo di portare nel cuore delle istituzioni un’eccellenza capace di coniugare qualità artistica, radicamento territoriale e visione nazionale.
Protagoniste della serata sono state le musiche di Gioachino Rossini, simbolo universale del genio musicale italiano, interpretate da un’orchestra che da oltre trent’anni rappresenta un presidio culturale stabile nelle Marche e che si esibisce regolarmente su importanti palcoscenici nazionali e internazionali, dall’Europa all’Asia.
Il presidente della Commissione Cultura a Montecitorio, Federico Mollicone, ha sottolineato come ospitare nella Sala della Regina la presentazione della stagione 2026 dell’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini significhi celebrare un’eccellenza che incarna il dialogo tra tradizione e innovazione.
L’orchestra è stata indicata come modello virtuoso per l’impegno nella valorizzazione dei talenti under 35, per la capacità di promuovere il territorio marchigiano e per una visione strategica e istituzionale di alto profilo, contribuendo al rafforzamento del soft power culturale italiano.
Il presidente dell’OSR Saul Salucci ha espresso soddisfazione per la presentazione della stagione in un luogo simbolo delle istituzioni, annunciando per il 2026 un programma particolarmente articolato con 102 concerti, oltre agli appuntamenti su commissione.
Il cartellone unirà grande repertorio, apertura al Novecento e innovazione, coinvolgendo artisti internazionali, giovani direttori italiani e valorizzando i talenti interni all’orchestra.
Il concerto, durante il quale sono state eseguite musiche di Rossini e Mozart, ha riscosso un ampio apprezzamento da parte del pubblico presente a Palazzo Montecitorio, confermando il ruolo dell’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini come ambasciatrice culturale delle Marche e dell’eccellenza musicale italiana.