Cultura

lunedì 16 febbraio 2026

Orchestra Sinfonica G. Rossini, presentata alla Camera dei Deputati la Stagione 2026: 102 concerti

news
Orchestra Sinfonica G. Rossini, presentata alla Camera dei Deputati la Stagione 2026: 102 concerti

Si è conclusa con un’ampia partecipazione di pubblico la presentazione ufficiale della Stagione 2026 dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, ospitata nella prestigiosa Sala della Regina della Camera dei Deputati. 

L’iniziativa, promossa dal presidente della VII Commissione Cultura Federico Mollicone su impulso dell’Antonio Baldelli, ha sancito il riconoscimento dell’OSR come “Nuova Orchestra Territoriale” e modello di eccellenza nazionale capace di valorizzare l’identità marchigiana in un contesto internazionale.

I numeri della stagione delineano un progetto di ampio respiro: 102 concerti programmati, circa uno ogni tre giorni, 6.551 giornate lavorative complessive e 1.503 giornate dedicate a musicisti under 35, a conferma di un investimento strutturale sulle nuove generazioni e sull’occupazione culturale.

Nel corso della cerimonia, il Vicepresidente della Camera Giorgio Mulè ha sottolineato il valore del modello organizzativo dell’orchestra, definendolo un esempio di gestione virtuosa capace di trasformare la produzione culturale in crescita professionale e valorizzazione dei territori. 

Federico Mollicone ha richiamato il ruolo simbolico dell’iniziativa come celebrazione del “soft power” culturale italiano, evidenziando l’equilibrio tra tradizione musicale e innovazione, inclusi i progetti legati all’intelligenza artificiale e ai linguaggi crossover.

Antonio Baldelli ha definito l’OSR una vera infrastruttura culturale al servizio del territorio marchigiano e un presidio di lavoro stabile per i giovani talenti provenienti dai conservatori, auspicando il riconoscimento dell’orchestra come Istituzione Concertistica Orchestrale (ICO). 

L’assessore alla Cultura del Comune di Fano, Lucia Tarsi, ha ribadito il valore della presenza di un’orchestra stabile nella vita istituzionale e culturale della città.

Dal punto di vista artistico, il presidente e sovrintendente Saul Salucci ha evidenziato la rete territoriale che coinvolge 37 comuni e numerosi sostenitori pubblici e privati, mentre il direttore artistico Paolo Rosetti ha illustrato una programmazione che attraversa i secoli, da Haydn e Mozart alle rarità novecentesche come Britten, con un focus sul festival “Il Belcanto ritrovato” e la riscoperta di Carlo Coccia attraverso la prima esecuzione moderna dell’opera La donna selvaggia.

La serata si è conclusa con un momento musicale diretto dal maestro Noris Borgogelli: la Sinfonia da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, la Piccola serenata notturna di Wolfgang Amadeus Mozart e un omaggio al centenario della nascita di Riz Ortolani con il tema di Fratello Sole, sorella Luna

Con la Stagione 2026, l’Orchestra Sinfonica G. Rossini rafforza il proprio ruolo di ambasciatrice culturale, coniugando arte, inclusione e innovazione digitale.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info