Cultura

martedì 20 gennaio 2026

Orchestra Olimpia debutta a Lugano con “Eravamo il suono”, la storia dell’orchestra femminile di Auschwitz

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Orchestra Olimpia debutta a Lugano con “Eravamo il suono”, la storia dell’orchestra femminile di Auschwitz

Lunedì 26 gennaio alle ore 20, Orchestra Olimpia debutta nella stagione del LAC Lugano Arte e Cultura con il concerto-spettacolo “Eravamo il suono – La storia dell’orchestra femminile di Auschwitz”

Un ingresso di rilievo in uno dei principali centri culturali europei, punto di riferimento nel panorama artistico nazionale e internazionale.

Il LAC, luogo di incontro e contaminazione tra le arti, ospita una produzione interamente firmata da Orchestra Olimpia, realtà tutta al femminile che unisce musica e impegno civile. 

«Siamo immensamente onorate di debuttare in una stagione di così grande rilievo, accanto a nomi di livello mondiale, e di farlo con un concerto-spettacolo, formula artistica che utilizziamo fin dai nostri esordi», dichiarano le fondatrici Roberta Pandolfi e Francesca Perrotta.

Tratto dall’omonimo romanzo per ragazzi di Matteo Corradini, vincitore del Premio speciale della giuria al Premio Andersen 2024, “Eravamo il suono – La storia dell’orchestra femminile di Auschwitz” ha esordito un anno fa a Pesaro, in occasione del Giorno della Memoria, riscuotendo un forte apprezzamento di pubblico e critica.

In scena prende vita la vicenda di otto giovani musiciste che nel 1944, nel campo di concentramento di Auschwitz, si ritrovano unite dalla musica in una dimensione sospesa tra dolore e sopravvivenza. 

Attraverso l’esecuzione musicale dell’Orchestra Olimpia, diretta da Francesca Perrotta, e la recitazione di Clio Gaudenzi, si compone un racconto intenso che restituisce umanità e memoria, dando voce anche alla figura di Alma Rosé, musicista di fama internazionale e nipote di Gustav Mahler, direttrice dell’orchestra del campo fino alla sua morte.

Alle musiche originali di Danilo Comitini si affiancano brani di repertorio, da Robert Schumann a Dino Olivieri, rielaborati per l’organico orchestrale. 

La drammaturgia è di Zeno Piovesan, la regia di Valeria Fornoni, con la supervisione artistica di Serena Sinigaglia

I costumi sono firmati da Helen Cerina, il disegno luci da Vincenzo Pedata.

Un concerto-spettacolo di forte impatto emotivo, in cui la musica diventa linguaggio universale di resistenza, memoria e pace, capace di attraversare il tempo e testimoniare il valore dell’arte anche nei contesti più estremi.

Le attività di Orchestra Olimpia sono sostenute dal Ministero della Cultura e dal Main Sponsor Alpitour World.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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