Cultura

mercoledì 02 settembre 2026

MAPPE, la fotografia transfigurativa indaga il paesaggio a Mombaroccio

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MAPPE, la fotografia transfigurativa indaga il paesaggio a Mombaroccio

Il paesaggio come luogo reale e insieme spazio dell’immaginazione, dove scenari esterni e dimensioni interiori si incontrano. 

È questo il punto di partenza di “MAPPE – Indagini sul paesaggio”, mostra collettiva di Fotografia Transfigurativa in programma dal fino al 22 settembre 2026 al Palazzo del Monte di Mombaroccio, in provincia di Pesaro e Urbino.

“Mappe” rappresenta il secondo capitolo dell’Indagine sul Paesaggio, progetto sviluppato dal gruppo di Fotografia Transfigurativa. 

Dopo le precedenti esperienze espositive a Roma e Palermo, la ricerca approda nel borgo di Mombaroccio, trovando negli spazi di Palazzo del Monte una nuova occasione di confronto tra fotografia, territorio e immaginazione.

La mostra riunisce i lavori di 34 fotografi del collettivo FT, provenienti da diverse parti d’Italia e anche dall’estero. 

Al centro del progetto c’è una profonda riflessione sul linguaggio della fotografia di paesaggio, proposta a quarant’anni dall’esperienza di “Viaggio in Italia” di Luigi Ghirri, considerata un passaggio fondamentale nella storia della fotografia italiana contemporanea.

La Fotografia Transfigurativa invita lo spettatore a guardare il paesaggio attraverso prospettive differenti, affidandosi ai filtri del sogno e a uno sguardo capace di avvicinarsi alla dimensione metafisica. 

Il territorio fotografato non viene interpretato soltanto come una realtà da documentare, ma come uno spazio in cui si intrecciano percezioni, memorie e suggestioni.

Il progetto sceglie così di superare la consuetudine delle immagini patinate e delle rappresentazioni convenzionali, concentrandosi invece su vuoti, assenze e margini

Sono proprio questi elementi, spesso apparentemente secondari, a diventare strumenti per interrogare il rapporto tra chi osserva e ciò che viene osservato.

“MAPPE – Indagini sul paesaggio” propone quindi una riflessione sul modo in cui il paesaggio può essere raccontato e reinterpretato attraverso la fotografia. 

Le immagini diventano mappe non soltanto geografiche, ma anche interiori, capaci di accompagnare lo spettatore in un percorso tra luoghi riconoscibili e dimensioni più intime e immaginate.

La collettiva sarà visitabile fino al 22 settembre 2026 negli spazi del Palazzo del Monte di Mombaroccio, portando nel borgo della provincia di Pesaro e Urbino un progetto dedicato alla ricerca fotografica contemporanea e alle nuove possibilità di interpretazione del paesaggio.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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