Cultura
sabato 17 gennaio 2026
“Il Natale che non ti aspetti 2025”, bilancio positivo: oltre 100 eventi e migliaia di visitatori nella provincia
newsSi è conclusa con un bilancio ampiamente positivo l’edizione 2025 de “Il Natale che non ti aspetti”, il progetto di promozione territoriale che ha coinvolto borghi e città della provincia di Pesaro Urbino, rafforzando una rete virtuosa tra enti, associazioni e realtà produttive, con Unpli come punto di riferimento. Il consuntivo degli oltre 100 eventi della rete è stato presentato dal direttivo Unpli nella Sala degli Stemmi del palazzo pubblico di Cagli, cittadina che chiude simbolicamente l’edizione e che ospiterà il Galà inaugurale 2026.
L’edizione 2025 ha preso il via lo scorso novembre con il Galà inaugurale di Urbino, realizzato in partnership con CNA Pesaro Urbino, rappresentando un momento istituzionale di avvio del calendario natalizio e di valorizzazione del ruolo delle Pro Loco.
Tra gli elementi di maggiore rilievo illustrati dal presidente Matteo Martinelli, spicca la “Lotteria che non ti aspetti”, con oltre 4.500 biglietti venduti e l’assegnazione di 20 premi estratti durante la conferenza stampa finale.
Significative anche le nuove collaborazioni attivate nel corso dell’anno, a partire dalla partnership con Aspes, che ha consentito la diffusione degli spot dei Comuni aderenti nelle farmacie comunali di Pesaro, ampliando la portata comunicativa del progetto.
A questa si sono affiancate la collaborazione con Dubbing Marche per un contest regionale sugli alberi di Natale e il rinnovo della convenzione con Confcommercio Marche Nord, insieme al coinvolgimento di Confesercenti, Bcc Pesaro – main sponsor – e al sostegno della Regione Marche.
«Il Natale che non ti aspetti è un evento di riferimento per le politiche turistiche e per la destagionalizzazione», ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, sottolineando il valore dell’iniziativa nel raccontare la Regione attraverso i suoi borghi.
Sulla stessa linea il sindaco di Cagli Alberto Alessandri, che ha ribadito l’importanza di unire le realtà territoriali e sostenere percorsi condivisi di sviluppo.
Fondamentale, come ricordato da Martinelli, il ruolo dei volontari delle Pro Loco, con 22 associazioni aderenti che hanno garantito qualità, accoglienza e radicamento territoriale.
Grande partecipazione anche per il contest “Il presepe più bello”, che ha coinvolto famiglie e appassionati anche da Abruzzo e Campania, raccogliendo circa 250 voti sui social.
Sul fronte delle presenze, i numeri confermano il successo del progetto: Candelara ha superato i 26mila visitatori, Mombaroccio ha registrato oltre 20mila presenze nei tre weekend di “È Natale a Mombaroccio” e il presepe vivente di Piobbico ha attirato più di un migliaio di visitatori.
«Con la chiusura dell’edizione 2025 – ha concluso la vicepresidente Unpli Pu Stefania Sperindio – “Il Natale che non ti aspetti” si conferma un modello consolidato di promozione integrata, ponendo basi solide per le prossime edizioni».