Cultura
sabato 31 gennaio 2026
Il Carnevale di Fano prende il via con il tre volte Premio Oscar Dante Ferretti e 12 carri allegorici
newsIl Carnevale di Fano 2026 si presenta come un grande racconto collettivo ispirato al cinema, all’immaginazione e alla forza espressiva della cartapesta, con la direzione artistica di Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar e maestro della scenografia cinematografica internazionale. La sua presenza rappresenta un evento di rilievo nazionale: uno dei più grandi scenografi della storia del cinema mondiale lega il proprio talento a una delle manifestazioni popolari più antiche d’Europa, trasformando il Carnevale fanese in un palcoscenico a cielo aperto.
Ferretti inaugurerà ufficialmente il Carnevale domenica 1 febbraio alle ore 15 e sarà già a Fano sabato 31 gennaio alle 18 al Teatro della Fortuna per un incontro pubblico.
Il Maestro firma il Manifesto d’Autore dell’edizione 2026 e un bozzetto originale da cui nasce uno dei carri allegorici, rafforzando il dialogo tra cinema, arte e tradizione popolare.
Saranno dodici i carri allegorici che sfileranno nelle tre grandi domeniche di festa, suddivisi tra prima e seconda categoria. Il tema del cinema attraversa numerose costruzioni, a partire da Le Voyage dans le Cinema di Matteo Angherà per Carnival Factory, viaggio nella storia del grande schermo dalle origini al 3D.
Luca Vassilich propone La testa tra le nuvole, omaggio visionario a Federico Fellini, mentre Daniele Mancini Palamoni firma Chi vuol esser lieto sia…, ispirato ai Canti carnascialeschi di Lorenzo il Magnifico.
Il tributo al linguaggio cinematografico prosegue con Carnevale di Fano CineOscar di Giox & Mauro Chiappa per Fantagruel, che mette in scena il Vulón in versione cinematografica celebrando i grandi maestri del cinema internazionale.
Valeria Guerra presenta Piano “B” – a eventi estremi, estremi rimedi, riflessione ironica sui cambiamenti climatici, mentre torna anche lo storico carro della Musica Arabita, simbolo identitario del Carnevale di Fano.
Grande attesa per i carri di seconda categoria, a partire da A Fano lo famo strano, ideato da Dante Ferretti per Fantagruel con Paolo Furlani: una mongolfiera ispirata al mondo fantastico de Il Barone di Munchausen e al sodalizio con Federico Fellini, dalla quale piovono caramelle in omaggio al rito più amato della festa.
Seguono Il bacio della Musica di Piero Piccillo, rilettura del celebre dipinto di Hayez, e Mi piaccio così come sono – Big Mama di Tommaso Uguccioni, messaggio contro il bullismo e a favore dell’inclusività.
Fantagruel porta in sfilata anche Gli Slam son desideri… Wada come Wada di Mauro Chiappa, omaggio ironico allo sport contemporaneo, mentre Valeria Guerra firma Jack in the Box per Gommapiuma per Caso.
Chiude il quadro Te dag el brudet 2 – la vendetta di Matteo Angherà, dedicato alle maschere italiane e al percorso di riconoscimento dei Carnevali come patrimonio culturale immateriale UNESCO.
Accanto alla spettacolarità dei carri, il programma ospita anche un momento dedicato alla narrazione con la Signora Coriandoli, interpretata da Maurizio Ferrini, che insieme allo scrittore Giovanni Fabiano presenterà il romanzo A Carnevale ogni omicidio vale – I fucsia crime della Signora Coriandoli, ambientato a Fano nei giorni della festa.
Il Carnevale di Fano 2026 si conferma così come un evento culturale di respiro nazionale, capace di unire cinema, arte, artigianato e immaginazione collettiva, trasformando la città per tre domeniche nel più sorprendente palcoscenico a cielo aperto d’Italia.