Cultura
venerdì 20 febbraio 2026
Gradara acquisisce il Fondo Francesca da Rimini – Ferruccio Farina: patrimonio unico al mondo
newsIl Comune di Gradara presenta ufficialmente l’acquisizione del Fondo Francesca da Rimini – Ferruccio Farina, il più rilevante patrimonio documentario e artistico al mondo interamente dedicato alla fortuna culturale del personaggio di Francesca da Rimini, protagonista del V canto dell’Inferno di Dante Alighieri.
La presentazione pubblica si terrà l’8 marzo 2026 alle ore 11 alla Rocca di Gradara, in occasione della Giornata internazionale della donna.
L’operazione rappresenta un passaggio storico per il borgo medievale e per il sistema culturale italiano.
Oltre 1.500 unità tra opere a stampa, incisioni, documenti teatrali e musicali, materiali iconografici, fotografie, opere d’arte applicata e memorabilia, databili dal XIII al XXI secolo, entrano definitivamente nel patrimonio pubblico, garantendo la conservazione, lo studio e la valorizzazione di un archivio unico al mondo per coerenza tematica e ampiezza cronologica.
L’acquisizione è stata resa possibile grazie al sostegno determinante di RivieraBanca attraverso lo strumento dell’Art Bonus e alla donazione di una parte significativa del Fondo da parte dello storico e saggista Ferruccio Farina, ideatore e costruttore dell’Archivio. La collaborazione tra istituzioni pubbliche, mecenatismo privato e responsabilità scientifica ha consentito di sottrarre questo patrimonio al rischio di dispersione, restituendolo alla collettività come bene pubblico di valore internazionale.
Dopo i saluti delle autorità, seguirà l’illustrazione del Fondo e un percorso guidato su una selezione di cimeli. Il Conservatorio Rossini di Pesaro offrirà un contributo musicale con una melodia dedicata a Francesca da Rimini.
La scelta dell’8 marzo assume un forte valore simbolico.
Francesca da Rimini è da oltre due secoli una delle figure femminili più potenti dell’immaginario occidentale, emblema della libertà negata, della violenza subita ma anche della dignità della passione e della fedeltà al proprio sentire.
Presentare l’Archivio in questa data significa affermare il valore civile contemporaneo del patrimonio culturale e il suo contributo alla riflessione pubblica sui diritti, sull’autodeterminazione e sul contrasto alla violenza di genere.
Con questa acquisizione, Gradara compie un salto di scala decisivo, trasformandosi da luogo simbolico della memoria dantesca a polo internazionale di studio, ricerca e produzione culturale dedicato alla figura di Francesca e alla sua ricezione nella cultura europea e mondiale.
Il Fondo sarà conservato negli spazi della Rocca e gestito dal Museo Civico secondo gli standard museali e archivistici più aggiornati, con programmi di tutela, inventariazione, digitalizzazione progressiva e accessibilità per la comunità scientifica internazionale.
L’insediamento del Centro Internazionale di Studi Francesca da Rimini consentirà di attivare un programma strutturato di attività scientifiche e culturali, tra cui inventariazione e digitalizzazione sistematica del Fondo, programmi di ricerca e borse di studio, edizioni scientifiche e traduzioni, convegni, mostre, attività educative e progetti divulgativi per le nuove generazioni.
La presentazione dell’8 marzo vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle principali realtà culturali italiane e internazionali, con l’esposizione al pubblico di alcuni cimeli significativi come anticipazione del futuro percorso di valorizzazione.