Cultura
giovedì 01 ottobre 2026
Giornate Europee del Patrimonio 2026, a Fano 987 presenze in due giorni
newsSono state 987 le presenze registrate a Fano in due giorni in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, con un programma che ha coinvolto musei, chiese, siti archeologici, visite guidate, percorsi culturali e appuntamenti musicali.
A registrare il maggior numero di partecipanti è stato San Pietro in Valle, con 390 presenze. Seguono il Museo della Via Flaminia, con 174 partecipanti, e il Museo Civico, che ha raggiunto quota 170. Lo speciale Alla Scoperta di Vitruvio ha coinvolto 51 persone, mentre 52 partecipanti hanno preso parte alle visite dedicate a Santa Maria Nuova.
Significativa anche la partecipazione all'appuntamento musicale con il Rossini Brass Quintet, che ha richiamato 150 persone.
«Sfiorare le mille partecipazioni in appena due giorni è un risultato straordinario», commenta l’assessore alla Cultura Lucia Tarsi, sottolineando come i numeri registrati evidenzino, secondo l’Amministrazione comunale, un interesse significativo per il patrimonio culturale della città.
Particolarmente rilevante è stato il risultato di San Pietro in Valle, indicato dall’assessore come uno dei principali poli culturali di Fano, insieme all’interesse registrato per i percorsi dedicati alla Fano romana e a Vitruvio.
Il programma delle Giornate Europee del Patrimonio ha coinvolto San Pietro in Valle, Santa Maria Nuova, il Museo del Palazzo Malatestiano, il Museo della Via Flaminia e i luoghi legati alla storia romana della città, attraverso visite guidate, percorsi archeologici, aperture straordinarie e iniziative musicali.
«Stiamo costruendo un sistema culturale nel quale musei, chiese, archeologia, biblioteche, musica e patrimonio storico dialoghino sempre di più tra loro», ha aggiunto Tarsi. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è quello di rendere il patrimonio di Fano sempre più accessibile, riconoscibile e attrattivo.
Al termine delle iniziative, il Comune di Fano ha ringraziato gli uffici dell’Assessorato alla Cultura, gli operatori culturali, le istituzioni, le associazioni, i volontari e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione delle giornate.