Cultura
martedì 10 febbraio 2026
Giornata del Ricordo, Biancani: «Custodire la memoria delle foibe per costruire una società più giusta»
newsSi è svolta in Prefettura a Pesaro la celebrazione della Giornata del Ricordo, istituita per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle persecuzioni che colpirono migliaia di italiani al termine della Seconda guerra mondiale.
Alla cerimonia ha partecipato il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, che ha sottolineato il valore civile e storico della ricorrenza come momento di consapevolezza collettiva.
«Ricordare significa assumersi la responsabilità storica di quanto accaduto: affermare la verità e rendere giustizia alle vittime, a chi perse la vita, la libertà, la propria casa e la propria identità», ha dichiarato il sindaco, definendo quella delle foibe una pagina dolorosa della storia nazionale troppo a lungo taciuta e oggi da conoscere, riconoscere e trasmettere alle nuove generazioni.
Nel corso della cerimonia ha assunto un significato particolarmente intenso la testimonianza dei familiari di Iginio Sersanti, marinaio italiano scomparso all’età di 24 anni negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale nell’area del confine orientale.
Una vicenda di sofferenza e privazione che rappresenta simbolicamente le molte storie di vittime delle violenze e delle persecuzioni.
La disponibilità dei familiari a custodire e condividere la memoria della sua storia è stata indicata come un gesto di valore collettivo, capace di restituire dignità a tutte le persone che subirono deportazioni, internamenti e perdita della propria identità.
A rafforzare il momento di riflessione è stato anche il richiamo all’opera “Angoli di cielo” dell’artista Riccardo Garbuglia, esposta in Prefettura, che attraverso il linguaggio visivo invita a fermarsi e a riflettere sulle ferite della storia, trasformando il ricordo in consapevolezza condivisa.
Un ruolo centrale è stato riconosciuto al contributo delle scuole di Pesaro e Fano, i cui studenti hanno realizzato un video dedicato alla memoria e alla storia, e agli studenti e docenti del Conservatorio Rossini che hanno accompagnato la commemorazione con un intervento musicale.
Particolare apprezzamento è stato espresso anche per l’Associazione degli Esuli, impegnata nella raccolta delle testimonianze e nella trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
Nel suo intervento conclusivo, il sindaco ha ribadito che la tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata deve restare un monito permanente affinché valori come rispetto, convivenza civile, libertà e pace siano alla base della comunità.
Il ricordo è stato indicato come strumento fondamentale per aiutare soprattutto i giovani a riconoscere i pericoli dell’odio e della negazione dei diritti umani, costruendo una società più giusta e consapevole.
Il sindaco ha infine ringraziato il Prefetto di Pesaro e Urbino, Emanuela Saveria Greco, per la costante disponibilità ad aprire ogni anno la Prefettura alla cittadinanza in occasione di giornate dal forte valore simbolico, contribuendo a mantenere viva una memoria condivisa e partecipata.