Cultura
martedì 23 giugno 2026
Festival Organistico Internazionale Vespri d’Organo: undici concerti tra Pesaro, Montelabbate e Urbania
newsDal 15 luglio al 19 agosto 2026 torna il Festival Organistico Internazionale Vespri d’Organo a Cristo Re, giunto alla sua XXII edizione, appuntamento di riferimento nel panorama musicale nazionale e tra le più importanti iniziative dedicate alla valorizzazione dell’organo storico e del patrimonio artistico delle Marche.
La manifestazione coinvolgerà Pesaro, Montelabbate e Urbania, proponendo undici concerti ospitati in alcune delle più significative chiese del territorio.
Un percorso culturale che intreccia musica, architettura, storia e spiritualità, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire luoghi di grande valore storico e artistico.
Realizzato grazie alla collaborazione tra Associazione Vespri d’Organo, Regione Marche, Comuni di Pesaro, Montelabbate e Urbania, Arcidiocesi di Pesaro e Urbino, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, insieme a partner privati, il festival conferma la propria vocazione internazionale con la presenza di musicisti provenienti dall’Italia e dall’estero e con programmi capaci di attraversare epoche e tradizioni musicali differenti.
Accanto ai tradizionali recital organistici, il cartellone proporrà originali incontri tra strumenti e linguaggi diversi, con concerti che vedranno protagonisti organo e corno, organo e sax, organo e voce, fino all’inedita combinazione tra organo e batteria nel concerto “Il respiro e il battito”.
Particolare attenzione sarà dedicata al dialogo tra musica e letteratura grazie alla partecipazione dell’attrice e voce recitante Lucia Ferrati, che accompagnerà alcuni appuntamenti con letture tratte da “Ritorni” di Jole Guidi Zambonini, “Francesco. Canto di una creatura” di Alda Merini e “Maria. Donna dei nostri giorni” di Don Tonino Bello, offrendo spunti di riflessione sui temi della memoria, della spiritualità e dell’identità.
Uno degli elementi distintivi della rassegna resta il suo carattere itinerante.
Attraverso il coinvolgimento di diverse comunità e luoghi di culto, il festival costruisce una rete culturale che valorizza il patrimonio storico e musicale dell’entroterra marchigiano, favorendo la conoscenza di siti spesso esclusi dai principali circuiti turistici.
La direzione artistica è affidata fin dalla prima edizione a Giuliana Maccaroni, che ha guidato lo sviluppo della manifestazione nel corso dei suoi ventidue anni di attività.
L’inaugurazione è in programma mercoledì 15 luglio nella chiesa di Cristo Re a Pesaro con il concerto “I colori dell’Europa occidentale”, affidato a Guillaume Michiels al corno e Ignace Michiels all’organo.
Il calendario proseguirà poi tra Pesaro, Montelabbate e Urbania con artisti di rilievo nazionale e internazionale, alternando recital, musica da camera, letture e progetti multidisciplinari.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano il concerto del 26 luglio nella Concattedrale di San Cristoforo Martire di Urbania, l’evento del 2 agosto nella chiesa di San Giovanni Battista, il concerto tra organo e batteria dell’8 agosto al Santuario della Madonna delle Grazie, e il suggestivo appuntamento del 12 agosto nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta.
La manifestazione si concluderà il 19 agosto nella chiesa di Cristo Re con il concerto dell’organista Alessandro Bianchi.
All’interno della rassegna trova spazio anche la tradizionale Messa del Turista, in programma il 15 agosto, celebrata dall’arcivescovo Sandro Salvucci e accompagnata dalle esecuzioni musicali di Alessandro Abis, Carlos Cordonero e Gianmarco Grisanti all’organo.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.