Cultura
martedì 03 marzo 2026
Festa della Donna al Museo Officine Benelli di Pesaro: ingresso gratuito e percorsi dedicati
newsIn occasione della Festa della Donna, domenica 8 marzo, il Museo Officine Benelli sarà eccezionalmente aperto dalle ore 16 alle ore 19, offrendo a tutte le visitatrici ingresso gratuito e un omaggio speciale.
L’iniziativa propone, oltre alle tradizionali visite guidate alla collezione di oltre 200 motociclette Benelli e MotoBi, anche percorsi tematici dedicati alle donne protagoniste della storia della motocicletta pesarese.
Il percorso prende avvio dai primi anni del Novecento con la figura di Teresa Boni, considerata la prima grande protagonista femminile della storia Benelli.
Rimasta vedova, decise di vendere alcuni terreni di proprietà a Tavullia per aprire a Pesaro, in via Mosca, una officina meccanica di precisione destinata a garantire un futuro ai suoi sei figli, i fratelli Benelli.
Da quell’iniziativa nacque nel 1911 la celebre Casa del Leoncino.
Negli anni Venti furono altre due donne, le maestre Diva Dezzi e Clara Fontebuoni, a influenzare la storia della Benelli.
Amiche delle sorelle Benelli, Maria e Maria Pia, contribuirono a stimolare la realizzazione di una motocicletta pensata specificamente per il pubblico femminile: la Benelli 125 Donna, oggi esposta all’interno del museo.
Il racconto si conclude con l’incredibile impresa di Anna Ninchi, che negli anni Cinquanta affrontò un viaggio di tre mesi da Pesaro a Nuova Delhi in sella a una Lambretta insieme al futuro marito, il Conte Cacciaguerra di Monteciccardo, rinunciando persino a un concorso vinto per entrare in Rai come presentatrice.
«La donna e la moto è un binomio ancora troppo poco conosciuto – spiega Paolo Marchinelli, direttore del Museo Officine Benelli – ma esistono storie straordinarie che meritano di essere raccontate. In occasione della Festa della Donna abbiamo scelto di proporre visite guidate che leggano la storia della Benelli e della motocicletta pesarese anche in chiave femminile».
L’iniziativa rappresenta un’occasione per valorizzare il ruolo delle donne nella storia industriale e culturale di Pesaro, offrendo al pubblico una lettura originale e coinvolgente del patrimonio motociclistico cittadino.