Cultura
lunedì 18 maggio 2026
Fano, l’Uomo Vitruviano di Leonardo in mostra in estate: annuncio del ministro Giuli durante la visita
newsL’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci sarà esposto a Fano per alcuni giorni durante l’estate 2026.
L’annuncio è stato dato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli nel corso della visita istituzionale al cantiere archeologico di Piazza Andrea Costa, dove nei mesi scorsi sono emersi resti riconducibili alla Basilica progettata da Vitruvio nel I secolo a.C.
“La novità che sono lieto di annunciare è che l’estate fanese avrà come protagonista l’Uomo Vitruviano di Leonardo”, ha dichiarato Giuli, spiegando che l’esposizione sarà resa possibile grazie alla collaborazione delle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
L’opera di Leonardo, considerata tra le più significative legate alla figura di Vitruvio, arriverà a Fano mentre proseguono le ricerche archeologiche sulla presunta Basilica vitruviana, una scoperta definita di “eccezionale valore scientifico” e finanziata attraverso il PNRR – Next Generation EU.
Alla visita hanno partecipato anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Fano Luca Serfilippi, il soprintendente Andrea Pessina, il prefetto Emanuela Saveria Greco e il questore Francesca Montereali.
Le indagini archeologiche, avviate il 15 aprile 2026, stanno restituendo nuovi elementi utili a definire la struttura del complesso: sono state riportate alla luce porzioni delle fondazioni del muro perimetrale, tratti murari e frammenti lapidei probabilmente appartenenti alla pavimentazione originaria.
“L’antica Fanum è stata un modello architettonico della civiltà occidentale”, ha sottolineato Giuli, evidenziando come le Marche si confermino un territorio di straordinario valore storico e culturale.
Il Ministro ha inoltre ricordato gli investimenti del Ministero della Cultura nelle Marche, con oltre 124 milioni di euro attivati tramite il PNRR e quasi 15 milioni di euro stanziati dal 2022 al 2025 per la valorizzazione del patrimonio museale regionale.
La visita istituzionale rientra nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale marchigiano promosso dal Ministero della Cultura, con particolare attenzione ai progetti di recupero archeologico e rigenerazione urbana.