Cultura

martedì 01 settembre 2020

Fano dedica la Giornata Europea della Cultura Ebraica a Dona Gracia Nasi

Fano dedica la Giornata Europea della Cultura Ebraica a Dona Gracia Nasi

Per il sesto anno consecutivo la Città di Fano celebra la Giornata Europea della Cultura Ebraica in programma in tutta Europa domenica 6 settembre. Il tema di quest’anno, sarà “Percorsi ebraici” e farà da minimo comun denominatore di tutti gli eventi raccontando, insieme a tutte le realtà locali, gli itinerari dell’Ebraismo Italiano, diffusi su tutto il territorio nazionale.

Realizzato dall'Assessorato alla Cultura e Beni culturali e dall'Assessorato alle Pari Opportunità con la Comunità Ebraica di Ancona e curato da Francesca Cecchini, Fano declina questo tema con un appuntamento su "Dona Gracia Nasi" (Lisbona 1510- Costantinopoli 1569) una donna rinascimentale eccezionale non solo per la sua epoca, ma che viene spesso ricordata e citata anche al giorno d’oggi.

Una donna che per una serie di dinamiche familiari si ritrova al vertice di traffici commerciali internazionali. La storia di Gracia parte dal Portogallo e si snoda attraverso le Fiandre, l’Italia e l’impero ottomano. La sua fu anche una storia di intolleranza, di persecuzione e resistenza della popolazione ebraica nel mediterraneo del rinascimento. Dona Gracia fu una straordinaria figura del rinascimento che ha saputo ispirare idee, azioni e resistenze.

Gracia però non fu solo una donna d’affari, ma fu la principale protettrice della diaspora marrana nel cinquecento ed è considerata l'ispiratrice della rinascita culturale dell'ebraismo sefardita in esilio. Ebbe un ruolo di particolare rilievo in occasione dei tragici fatti di Ancona quando Papa Paolo IV nel 1556 condannò al rogo 25 marrani, 24 uomini e una donna. Da Costantinopoli Dona Gracia organizzò il boicottaggio del porto di Ancona dirottando i traffici commerciali sul porto della vicina Pesaro periodo in cui la comunità ebraica del Capoluogo di Provincia conobbe un particolare sviluppo commerciale e culturale.

Ad accompagnare la narrazione di Cecchini ci saranno le letture di Lucia Morelli, le voci e le percussioni di Frida Neri ed Anissa Gouizi e il violoncello di Jacopo Mariotti. L'evento si inserisce all'interno della Rassegna "Tracce dell’Orchestra Sinfonica Rossini Pesaro Fano" che ha ideato la parte artistica-musicale.

Introdotto dai saluti istituzionali di Remo Morpurgo, Vice Presidente della Comunità Ebraica di Ancona, l'appuntamento è previsto per domenica 6 Settembre ore 21 presso il Bastione Sangallo con ingresso gratuito. All’interno dell’area verranno rispettate tutte le norme vigenti anti-Covid.


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