Cultura

martedì 07 aprile 2020

Emergenza e informazione, Biancani: "Edicole presidi importanti, molti rivenditori consegnano anche a domicilio"

Emergenza e informazione, Biancani: "Edicole presidi importanti, molti rivenditori consegnano anche a domicilio"

di Ufficio Stampa

Insieme alle farmacie e ai supermercati, i Decreti sull'emergenza mantengono l'apertura delle rivendite di giornali, riviste e periodici. Chieste in una mozione iniziative per sostenere le #edicole e per incentivare la lettura della carta stampata. «La stampa e l'informazione sono strategiche per affrontare l'emergenza e arginare le fake news».
Nelle misure di emergenza contenute nel Decreto "Io resto a casa", oltre alle farmacie e ai supermercati, restano aperti i rivenditori di giornali, riviste e periodici. Una decisione approvata dal consigliere regionale Andrea Biancani (Pd) che alcune settimane fa, prima che si manifestasse l'epidemia, ha presentato una mozione, per sostenere le edicole e incentivare la lettura della carta stampata. «La stampa ha un ruolo decisivo, tanto più in un periodo come questo – osserva Biancani -. Alla richiesta continua e comprensibile di notizie da parte dei cittadini, bisogna dare risposte adeguate, serie e rigorose, fornendo gli strumenti giusti per orientarsi anche nella marea di informazioni che circolano in rete e nei social. Insieme ai canali di comunicazione delle istituzioni e della protezione civile, anche la stampa aiuta a difendersi dalle fake news che allarmano o deviano da comportamenti responsabili. Per questo motivo l’intera filiera dell’informazione, giornalisti, editori, stampatori, distributori fino alle edicole, continua ad operare e dobbiamo garantire loro il rispetto delle condizioni di sicurezza. Come le farmacie e i supermercati, le edicole sono presidi essenziali e vorrei ringraziare i gestori per il lavoro che stanno garantendo, seppure in condizioni così difficili». La mozione, sottoscritta anche dai consiglieri Pd Minardi, Micucci e Giacinti, evidenzia che da tempo il settore delle edicole sta vivendo una crisi preoccupante, tanto da provocare nell'ultimo decennio la chiusura di un quarto degli esercizi, e sollecita iniziative per incentivare l'abitudine alla lettura cartacea, valutando servizi come la consegna a domicilio o finanziando l'acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste nelle scuole o negli enti formativi. «In questi giorni – osserva Biancani – molti edicolanti si sono organizzati autonomamente per portare a casa quotidiani e riviste, un servizio utile che potrebbe proseguire anche al termine dell'emergenza sanitaria per incentivare la lettura dei giornali. La lettura cartacea e quella digitale non sono in competizione, si completano, e il ruolo delle edicole di prossimità è ancora fondamentale. Nella mozione, che ho presentato e condiviso con altri consiglieri – prosegue Biancani - suggeriamo iniziative di collaborazione tra editori, edicolanti e corrieri per sostenere la filiera della carta stampata e in generale per incrementare le risorse destinate all'editoria e all'informazione».

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